I cinque ragazzi coinvolti nella violenta aggressione avvenuta nei giorni scorsi su Corso della Repubblica a Siderno si sono presentati spontaneamente nella caserma dei Carabinieri, accompagnati dai genitori. I minori, di età compresa tra 13 e 16 anni, hanno deciso di consegnarsi dopo la diffusione delle immagini dell’accaduto. Secondo quanto riportato dalla Gazzetta del Sud, Durante i primi colloqui con gli investigatori, hanno sostenuto di essere intervenuti solo per difendere un amico coinvolto in una precedente lite. La vittima, un cittadino indiano di 25 anni, è stata medicata in ospedale e poi dimessa con una prognosi di 10 giorni.
Brutale pestaggio in centro a Siderno: un video shock incastra il branco
Le indagini della Procura
Tutti i presunti componenti del gruppo sono stati identificati e si trovano sotto indagine per rissa in concorso. La posizione dei ragazzi è al vaglio della Procura della Repubblica presso il Tribunale per i Minorenni di Reggio Calabria.
L’aggressione si è consumata in pieno centro cittadino, dove il 25enne è stato accerchiato, insultato e preso a schiaffi, pugni e calci.
L’intera scena è stata ripresa con uno smartphone da un altro presente, la cui identità è in fase di accertamento da parte dei militari dell’Arma.

Un video virale sul web
Il filmato della violenza ha circolato rapidamente sulle chat e sui canali digitali, sollevando forte sdegno in tutta la Locride, ma non solo. La diffusione del video ha riacceso la discussione pubblica sui comportamenti dei giovanissimi.
Tuttavia, la scelta dei cinque ragazzi di mettersi a disposizione dell’autorità giudiziaria sembra allontanare l’ipotesi di una banda organizzata, definita abitualmente come “baby gang”. Gli accertamenti proseguiranno per fare piena luce sulla dinamica dei fatti e stabilire le responsabilità individuali.





























