Esiste un sottile confine tra ciò che i nostri occhi registrano e ciò che la nostra mente riesce realmente a percepire. È proprio in questo spazio inafferrabile che si muove la ricerca artistica di Leonardo Citraro, il cui talento fotografico è diventato il protagonista indiscusso della mostra inaugurata ieri pomeriggio presso la Galleria d’arte di piazza Umberto I. L’evento ha richiamato una partecipazione straordinaria, confermando quanto la comunità di Girifalco sia ricettiva verso le espressioni della cultura e della bellezza. Sotto il titolo evocativo Dove gli occhi non arrivano, l’autore propone un viaggio visivo che sfida l’occhio nudo, offrendo prospettive inedite e dettagli che solitamente sfuggono alla fretta del quotidiano.
Un dialogo tra arte e filosofia
L’inaugurazione non è stata una semplice cerimonia formale, ma si è trasformata in un vero momento di approfondimento culturale. Ad aprire l’incontro è stata Alessia Palaia, che con un’acuta introduzione ha guidato il pubblico nelle tematiche della mostra, preparando il terreno alla visione dell’autore. Lo stesso Leonardo Citraro ha poi condiviso con i presenti la genesi delle sue opere, raccontando il desiderio profondo di catturare l’essenza di ciò che sta “oltre”. A chiudere il cerchio è stato l’intervento del professor Domenico Mendicino, le cui riflessioni finali hanno elevato il dibattito offrendo chiavi di lettura sia tecniche che filosofiche sul ruolo della fotografia nella società contemporanea.
L’energia delle nuove generazioni
A rendere la serata vibrante e indimenticabile è stata soprattutto la nutrita presenza di giovani e giovanissimi. La loro energia ha dimostrato che l’arte sa ancora parlare con forza alle nuove generazioni, quando riesce a toccare corde profonde e autentiche. Girifalco si è confermata ancora una volta un cuore pulsante di creatività, dove la condivisione diventa lo strumento principale per riscoprire la bellezza che ci circonda, anche quella che, a prima vista, sembra restare nell’ombra. La partecipazione collettiva ha trasformato la galleria in uno spazio vivo di confronto, dove il racconto per immagini è diventato patrimonio comune.
Appuntamenti e orari
Per chi non avesse potuto partecipare all’inaugurazione, c’è ancora la possibilità di immergersi nelle atmosfere create da Leonardo Citraro. L’esposizione resterà aperta presso la Galleria d’arte del comune di Girifalco fino al 17 aprile. Nei giorni 4, 7 e 8 aprile la mostra sarà visitabile dalle 10 alle 12. Per le giornate del 13 e 16 aprile è prevista una doppia fascia oraria, dalle 10 alle 12 e dalle 18 alle 20. La chiusura definitiva dell’evento avverrà il 17 aprile con l’ultima apertura mattutina dalle 10 alle 12, offrendo l’ultima occasione per scoprire cosa si nasconde dove gli occhi, solitamente, non arrivano.




























