L’attore Massimiliano Gallo ha incantato il pubblico di Lamezia Terme con lo spettacolo Malinconico, moderatamente felice, ultimo evento della stagione firmata Ama Calabria sotto la direzione di Francescantonio Pollice. La rappresentazione ha portato sul palco l’essenza dell’avvocato Vincenzo Malinconico, personaggio nato dalla penna di Diego De Silva, evitando le facili imitazioni televisive per esplorare la dimensione più intima e fragile dell’uomo. Attraverso una comicità elegante, il protagonista ha trasformato le proprie insicurezze in un momento di riflessione collettiva sulla condizione umana.
Una scenografia tra realtà e introspezione
L’allestimento curato da Luigi Ferrigno ha trasformato il palcoscenico in una mappa emotiva del protagonista, utilizzando ologrammi per dare corpo ai suoi pensieri e desideri. Tra questi spicca la figura della donna ideale, interpretata da Shalana Santana, che funge da proiezione delle inquietudini di Vincenzo Malinconico. Particolare rilievo è stato dato anche al rapporto con la figlia Alagia, momento in cui l’ironia ha lasciato il posto a una vulnerabilità autentica, capace di toccare le corde più profonde degli spettatori.
Talento scenico e colonna sonora d’autore
Massimiliano Gallo ha dimostrato una notevole padronanza dei tempi comici, alternando monologhi serrati a performance canore di rilievo. Di particolare impatto è stata l’esecuzione del brano Moltiplicato Zero, scritto da Joe Barbieri, che ha curato l’intera parte musicale dello spettacolo. La voce di Massimiliano Gallo ha saputo restituire le sfumature malinconiche del testo, integrandosi perfettamente con l’atmosfera raffinata e surreale della narrazione teatrale.
Una compagnia versatile per un microcosmo umano
Il cast ha contribuito in modo determinante al ritmo della farsa, con Biagio Musella capace di calarsi in molteplici ruoli, da Bigodino a Chanel, fungendo da spalla ideale per il protagonista. Insieme a lui, Eleonora Russo, Diego D’Elia, Greta Esposito e Manuel Mazià hanno dato vita alla rete di affetti e collaboratori dell’avvocato. La serata si è conclusa con lunghi applausi da parte del pubblico, che si è riconosciuto nelle vicende di un uomo comune capace di trovare un equilibrio, seppur precario, nelle proprie imperfezioni.




























