La programmazione in remoto del Circolo Culturale L’Agora prosegue con un nuovo appuntamento dedicato alla storia del calcio. Il tema dell’incontro, disponibile sui social network da lunedì 27 aprile, riguarda la figura di Giuseppe Santonico, l’indimenticato bomber gentiluomo. La conversazione, organizzata dall’associazione reggina, raccoglie preziose testimonianze provenienti dalle diverse città in cui l’attaccante ha militato durante la sua lunga carriera.
Il racconto di un mito
Attraverso la presentazione del volume curato da Domenico Guidace, il pubblico potrà ascoltare i ricordi di amici, calciatori, giornalisti e dirigenti.
Non mancheranno i semplici tifosi, pronti a condividere aneddoti su un uomo che ha vestito le maglie di Reggina, Atalanta, Livorno, Taranto, Avellino, Giulianova, Aquila Montevarchi e Forlì.
La storia di Santonico inizia nel 1962 a Isola Liri, per poi toccare vette importanti con la Lazio nella stagione 1964 1965.
Gli anni d’oro amaranto
Il cuore del racconto si sofferma sugli anni trascorsi a Reggio Calabria tra il 1964 e il 1967. In quel triennio, il bomber collezionò 77 presenze e 17 reti, diventando protagonista della storica prima promozione in Serie B.
Rivivrà così il periodo magico della Reggina 1914 guidata da figure leggendarie come Oreste Granillo, Tommaso Maestrelli ed Enzo Dolfin. Giuseppe Santonico incarna la figura romantica di un calcio fatto di passione e fedeltà che oggi sembra svanito.




























