Il fascino della storia e la forza dei sentimenti si incontrano a Crotone, in una cornice d’eccezione. Domani, venerdì 10 aprile, alle 17:30, il Museo e Giardini di Pitagora diventerà il palcoscenico per la presentazione del volume intitolato Un amore socialista. L’opera si immerge in una delle relazioni più affascinanti e significative del panorama politico e culturale italiano a cavallo tra Otto e Novecento, quella tra Anna Kuliscioff e Filippo Turati. Non si tratta solo della cronaca di un legame privato, ma del racconto di un fervore ideale e di battaglie civili che hanno contribuito in modo determinante a plasmare l’Italia moderna.
La penna di De Robertis
A dare vita a questa narrazione è la sensibilità narrativa di Pierfrancesco De Robertis, giornalista e scrittore di riconosciuto valore. Con uno stile limpido e incisivo, l’autore riesce a intrecciare con eleganza la documentazione storica e la costruzione romanzesca.
De Robertis, già direttore de La Nazione e oggi editorialista per il Quotidiano Nazionale, restituisce voce e profondità ai protagonisti, rendendoli vivi e contemporanei agli occhi del lettore.
La sua capacità di rendere accessibili temi complessi, senza mai rinunciare alla qualità letteraria, conferma lo spessore di uno scrittore capace di indagare le radici profonde della nostra identità civile.

Gli ideali e la passione
Il libro non è soltanto un romanzo storico, ma un vero e proprio tributo alla forza delle idee che sanno farsi sentimento. Attraverso le pagine di Un amore socialista, emerge il ritratto di un’epoca di grandi tensioni sociali, dove la passione politica e quella personale si fondono in un racconto di rara efficacia.
L’autore, che per Rubbettino ha già firmato importanti inchieste come La casta invisibile delle Regioni o Migranti spa, guida il pubblico in un viaggio coinvolgente. È un invito a riscoprire, con autenticità e bellezza, come la letteratura possa ancora raccontare il coraggio di chi ha sognato un mondo diverso.




























