Il territorio crotonese beneficerà di un incremento dei presidi di vigilanza grazie all’assegnazione di otto nuove unità operative destinate alle forze di polizia locali. Il provvedimento si inserisce nel quadro programmatico del Piano di potenziamento dei servizi di vigilanza estiva 2026, varato per rispondere in modo tempestivo ed efficace alle accresciute necessità di sicurezza pubblica. Durante i mesi estivi, infatti, l’intera provincia registra un consistente incremento demografico dovuto ai flussi turistici, rendendo indispensabile un adeguamento delle risorse sul campo.
Il ringraziamento del sindacato
La segreteria provinciale del Sap Crotone, il Sindacato Autonomo di Polizia, ha espresso forte soddisfazione per il traguardo raggiunto, evidenziando come l’arrivo del nuovo personale rappresenti un segnale tangibile di considerazione da parte degli organi governativi.
In una nota ufficiale, la sigla sindacale ha rivolto un ringraziamento particolare al sottosegretario all’Interno, Wanda Ferro, riconoscendole un costante impegno politico e istituzionale nel monitorare e sostenere le specifiche esigenze operative delle comunità calabresi e degli operatori della sicurezza.
Sicurezza motore di sviluppo
L’integrazione del personale permetterà di intensificare capillarmente le attività di prevenzione, pattugliamento e contrasto ai fenomeni illeciti su tutto il territorio di competenza. Secondo i rappresentanti sindacali, investire risorse finanziarie e umane nel comparto sicurezza durante l’alta stagione non risponde soltanto a un’esigenza di ordine pubblico, ma costituisce un tassello fondamentale per supportare l’economia locale.
Un ambiente urbano protetto e controllato garantisce infatti la necessaria serenità ai residenti, tutela le attività commerciali e accresce l’attrattività della provincia per i visitatori.
Un passo avanti per cittadini
Il potenziamento degli organici viene descritto dal Sap Crotone come un avanzamento decisivo verso una gestione efficiente del territorio. La sicurezza viene ribadita come un diritto democratico fondamentale dei cittadini e degli operatori economici, che deve essere garantito attraverso risposte strutturate.
L’invio delle otto unità operative costituisce pertanto un tassello parziale ma significativo in un percorso orientato a consolidare la legalità, il benessere sociale e la crescita civile dell’intera area crotonese.




























