Con l’avvio dell’operazione nazionale Mare e Laghi Sicuri 2026, la Capitaneria di Porto di Crotone ha potenziato i servizi di polizia marittima. L’obiettivo primario è prevenire comportamenti pericolosi che mettono a rischio i bagnanti e l’ambiente. I militari si concentrano sul contrasto alla navigazione a motore nelle aree riservate alla balneazione, sugli ormeggi vietati e sulla tutela dell’Area Marina Protetta di Capo Rizzuto.

Controlli a tappeto
Durante l’ultimo fine settimana, le motovedette e i battelli veloci hanno pattugliato la costa crotonese, effettuando verifiche approfondite.
In totale sono stati controllati 48 mezzi, tra imbarcazioni, natanti da diporto e moto d’acqua. L’attività ha portato all’accertamento di dodici infrazioni con sanzioni amministrative per un ammontare complessivo di circa 3500 euro.
I controlli continueranno per tutta la stagione, confermano dalla Guardia Costiera, ribadendo l’importanza del rispetto delle regole.
Sanzioni e bollino blu
Nello specifico, i militari hanno sanzionato due moto d’acqua che navigavano in fasce orarie vietate e dieci natanti da diporto. Questi ultimi navigavano a motore sotto costa o erano ormeggiati dove non consentito.
Parallelamente alle sanzioni, prosegue l’iniziativa del Bollino Blu, volta a razionalizzare le verifiche in mare per i diportisti in regola. “La sicurezza e la tutela dell’ambiente marino restano la nostra priorità” concludono le autorità marittime, invitando tutti alla massima prudenza.




























