Il Presidio Ospedaliero San Giovanni di Dio di Crotone festeggia un traguardo storico per la sanità locale. Nel pomeriggio si è svolta la cerimonia ufficiale di inaugurazione del nuovo servizio di Emodinamica, un’opera fondamentale per la rete di emergenza e urgenza. All’evento hanno preso parte i vertici dell’Azienda Sanitaria Provinciale, tra cui il Direttore Generale Antonio Graziano e il Direttore Sanitario Lucio Cosentino. Presenti la responsabile della struttura Annalisa Mongiardo, il Direttore Fabio Megna con la sua équipe e il Professore Ciro Indolfi. Non sono mancate le principali autorità civili, militari e religiose, insieme al Direttore Generale di Azienda Zero Gandolfo Miserendino e al Direttore Generale del Dipartimento Salute della Regione Calabria Ernesto Esposito.

Sanità crotonese, al San Giovanni di Dio parte l’emodinamica
La risposta al territorio
L’attivazione del reparto garantisce un’assistenza immediata nei trattamenti dove il tempo risulta decisivo. In questo modo si evitano rischiosi trasferimenti d’urgenza verso altre province e l’uso continuo dell’elisoccorso.
Il risultato è arrivato in soli sei mesi dall’insediamento del Direttore Generale Graziano, che ha ringraziato la Regione Calabria per il sostegno ricevuto.
La struttura conta su cinque medici strutturati e un’équipe infermieristica di altissimo livello. Un avviso pubblico ha visto la partecipazione di 36 medici emodinamisti da tutta Italia. L’operatività, attualmente garantita dalle 8 alle 20, passerà a breve alla copertura totale di 24 ore su 24.

Gli interventi salvavita
I numeri dei primi giorni confermano l’importanza dell’infrastruttura per la comunità. In appena cinque giornate di attività sono state eseguite 20 procedure salvavita, tra cui cinque interventi di angioplastica.
Si tratta di una svolta per un territorio che nel 2025 ha contato 268 trasferimenti per problemi cardiovascolari, con un costo di poco più di 1,8 milioni euro, e già 107 nei primi mesi del 2026 per circa 735 mila euro.
“Lavorare in silenzio, prima centrare i risultati e poi annunciarli: è questa la filosofia che sta guidando la nostra gestione” ha affermato il Dg Graziano che ha poi aggiunto che l’obiettivo resta quello di offrire cure eque, efficienti e vicine ai cittadini.

La visione ed il futuro
Durante la cerimonia sono stati rimarcati i meriti tecnici e scientifici dell’iniziativa. Il Direttore Sanitario Lucio Cosentino ha ricordato il percorso nato nel 2023 e concretizzato di recente.
La dottoressa Annalisa Mongiardo ha espresso gioia per la sfida intrapresa, sottolineando l’affetto ricevuto dai pazienti. Infine il Professore Ciro Indolfi ha evidenziato come la nuova struttura possa diventare un punto di riferimento regionale, dando dignità alla cardiologia locale.
L’avvio dell’Emodinamica restituisce all’ospedale San Giovanni di Dio un ruolo centrale e garantisce ai cittadini cure tempestive vicino a casa.






























