Nell’ambito del Piano Focus ‘Ndrangheta, una vasta operazione interforze è stata eseguita nella città di Cirò Marina. L’attività è stata predisposta con ordinanza dal Questore di Crotone, Renato Panvino, a seguito delle decisioni assunte nel Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica presieduto dal Prefetto di Crotone, Franca Ferraro. Il servizio, coordinato da un Funzionario della Polizia di Stato, ha visto l’impiego sinergico di personale della Polizia di Stato, dell’Arma dei Carabinieri, della Guardia di Finanza e della Capitaneria di Porto.

I controlli alle attività commerciali
Durante le operazioni, la sezione di polizia giudiziaria della Stradale ha ispezionato un noleggio auto, riscontrando delle irregolarità ritenute gravi.
Il titolare è stato denunciato per aver omesso di comunicare sul portale dedicato i dati dei clienti e per appropriazione indebita di un mezzo ricercato a livello internazionale.
Gli agenti hanno inoltre individuato un’auto a noleggio sottoposta a sequestro amministrativo, provvedendo al sequestro di altri tre veicoli. L’esercente è stato sanzionato per oltre duemila euro per la mancanza dei registri obbligatori e la mancata esposizione di scia e tariffe.
Gli interventi di contrasto all’illegalità
Contestualmente, il personale dell’Ufficio Immigrazione ha rintracciato un cittadino del Bangladesh irregolare, per il quale è scattato il decreto di espulsione.
Lungo le principali strade, le pattuglie dei Carabinieri e della Guardia di Finanza hanno effettuato numerosi posti di blocco. Le fiamme gialle hanno denunciato un uomo trovato in possesso di un coltello a serramanico e sequestrato una vettura sprovvista di assicurazione, mentre la Capitaneria ha proseguito le verifiche sui locali commerciali.

Il bilancio dell’operazione sul territorio
I controlli ad ampio raggio hanno consentito di identificare 121 persone, di cui 26 con precedenti di polizia, e di ispezionare 77 veicoli e cinque attività commerciali.
Complessivamente sono state elevate quattro sanzioni amministrative per un valore di 2522 euro, quattro sanzioni al Codice della Strada e altrettanti sequestri.
I risultati confermano l’efficacia del coordinamento tra le diverse forze dell’ordine per garantire la sicurezza e la legalità in tutta la provincia.




























