Prosegue con un’ampia ed entusiasta partecipazione di pubblico la seconda edizione del Festival Organistico Calabrese, prestigiosa iniziativa promossa dall’Istituto di Bibliografia Musicale Calabrese (Ibimus Calabrese) con il fondamentale contributo del Ministero della Cultura. La rassegna sta dimostrando una straordinaria capacità di unire la valorizzazione dei luoghi storici della regione alla riscoperta di un patrimonio musicale di immenso valore.
Festival Organistico Calabrese, cinque concerti per riscoprire gli strumenti storici
Il successo della serata a Tropea
Un grande interesse ha caratterizzato il secondo appuntamento della manifestazione, allestito nella suggestiva cornice della Cappella dei Nobili di Tropea. La serata, intitolata Polifonie tropeane. Scialla e Scorpione, ha saputo coniugare sapientemente il rigore della ricerca musicologica con una vibrante prassi esecutiva, riportando all’ascolto alcune tra le pagine più significative della produzione calabrese tra Sei e Settecento.
L’evento si è aperto con la presentazione del Primo libro dei madrigali a cinque voci di Alessandro Scialla, opera recentemente pubblicata in edizione critica proprio da Ibimus Calabrese. I musicologi Michele Francolino e Claudia Aristotile hanno guidato il pubblico alla scoperta del valore storico e artistico del compositore tropeano, offrendo una preziosa occasione di approfondimento sulla ricchezza della tradizione polifonica locale.
A seguire, l’ensemble vocale Ars Cantus Mensurabilis, affiancato da Riccardo Pugliese al prezioso organo positivo del diciassettesimo secolo della Cappella, ha dato vita a un percorso musicale intenso ed emozionante. Il pubblico ha sostenuto gli interpreti con lunghi e calorosi applausi, ottenendo un apprezzatissimo bis conclusivo con l’esecuzione dell’O salutaris Hostia di Franz Liszt.
I prossimi appuntamenti in agenda
La programmazione del festival continua con due attesissimi concerti dedicati ai giovani talenti dell’organo italiano. il 3 agosto, alle 21, presso il Santuario del Santissimo Ecce Homo di Mesoraca, si terrà il concerto Dal rigore al colore: percorsi organistici tra Germania e Francia. Protagonista della serata sarà la giovane organista Giulia Basile, vincitrice della diciannovesima edizione del Premio Nazionale delle Arti nella sezione Organo, che condurrà gli ascoltatori in un viaggio attraverso le differenti sensibilità stilistiche della letteratura organistica europea.
Il giorno successivo, 4 agosto alle ore 19.30, la rassegna farà tappa a Cosenza con l’evento Strumenti di lode, affidato a Mario Gaudio, vincitore della diciassettesima edizione del Premio Nazionale delle Arti. Si precisa che, rispetto a quanto comunicato nella prima locandina generale della manifestazione, questo concerto si svolgerà presso la Basilica Cattedrale di Santa Maria Assunta di Cosenza, mantenendo del tutto invariati l’orario, il programma previsto e l’interprete.





























