Un ragazzo di 21 anni di nazionalità bulgara, Vincenzo Kirova, è stato ucciso a colpi d’arma da fuoco nel pieno centro abitato a Cutro, popolosa cittadina in provincia di Crotone. L’episodio si è verificato in via Spagnolo, una traversa della centralissima via Risorgimento, la strada che conduce al convento del Santissimo Crocifisso. Secondo le prime ricostruzioni, a fare fuoco sarebbe stato un 35enne del posto, che si è subito dato alla fuga dopo il delitto ed è attualmente ricercato dalle forze dell’ordine.

L’ipotesi degli inquirenti
All’origine del drammatico gesto ci sarebbero futili motivi legati a vicende familiari e sentimentali. Dalle prime indiscrezioni si apprende che nei giorni precedenti tra i due uomini ci fosse già stato un acceso alterco.
La vittima viveva a Cutro da diverso tempo ed era molto conosciuta e benvoluta in città, dove lavorava come cameriere in un noto locale. Chi lo conosceva lo descrive come educato, disponibile e ben integrato.

Le indagini in corso
Sul luogo sono prontamente intervenuti i carabinieri del Comando Provinciale di Crotone per effettuare tutti i rilievi sulla scena del crimine e raccogliere testimonianze utili.
Gli inquirenti avrebbero individuato subito il presunto autore, facendo scattare tempestivamente le ricerche su tutto il territorio. Le complesse indagini condotte dai militari sono coordinate dalla Procura del capoluogo, diretta dal procuratore Domenico Guarascio.
Fermato un commerciante
11:30 | I militari hanno fermato nel frattempo un 28enne commerciante cutrese, Giuseppe Sulla, che è stato accompagnato in caserma per essere interrogato. Le indagini sono coordinate da sostituto procuratore di Crotone Matteo Staccini.
L’uomo, che è stato rintracciato poche ore dopo nei pressi del cimitero cittadino, si è avvalso della facoltà di non rispondere al Pm. Il suo legale. l’avvocato Luigi Colacino, ha sostenuto che stesse per consegnarsi spontaneamente ai carabinieri.




























