Il turismo italiano vive una stagione straordinaria, caratterizzata da cifre record e da una leadership europea ormai consolidata. Non soltanto la Banca d’Italia certifica ad inizio stagione un saldo attivo rilevante per la bilancia dei pagamenti, ma anche le ultime analisi diffuse dall’Ufficio Statistica del Ministero del Turismo evidenziano numeri in costante crescita. A luglio scorso si sono registrati ad esempio oltre quattro milioni di presenze in più e un milione di arrivi in più rispetto all’anno precedente. Un andamento positivo che trova riscontro nelle dichiarazioni del ministro Gianmarco Mazzi, che ha sottolineato come l’Italia sia ormai percepita a livello globale come la destinazione europea più sicura.


Un successo diffuso
I dati diffusi dalla piattaforma Alloggiati Web del Ministero dell’Interno confermano un incremento diffuso. La crescita interessa sia le strutture alberghiere sia il comparto extra alberghiero, a testimonianza di una domanda turistica variegata.
Particolarmente rilevante appare il ruolo dei centri minori, dove gli arrivi e le presenze segnano un balzo significativo. A fare da volano a questo fenomeno contribuiscono oltre ventimila sagre ed eventi enogastronomici annuali, in grado di generare un indotto economico notevole e di attrarre decine di milioni di visitatori.

I numeri straordinari
In questo scenario di generale espansione, la Calabria si attesta come la regina assoluta della crescita turistica nazionale. I dati relativi al primo semestre indicano che la regione ha conquistato la maglia rosa per l’incremento percentuale degli arrivi, con un ottimo più 10,7 per cento, e delle presenze, che hanno segnato un brillante più 12,5 per cento rispetto al medesimo periodo dell’anno precedente.
La spinta decisiva arriva dai piccoli enti locali dell’entroterra e della costa. Nei piccoli comuni calabresi, infatti, le presenze turistiche durante i primi sei mesi dell’anno sono aumentate del 12,1 per cento, rappresentando il dato più alto registrato in tutta la penisola.
Il trend espansivo è proseguito con forza anche nel mese di luglio, durante il quale la Calabria ha mostrato un incremento delle presenze pari al 7,8 per cento e un aumento degli arrivi dell’8,5 per cento.
Per quanto concerne i dati di dettaglio relativi alle singole province calabresi, ovvero Catanzaro, Cosenza, Crotone, Reggio Calabria e Vibo Valentia, la documentazione ufficiale del ministero non riporta la disaggregazione provinciale specifica dei flussi.

La seconda parte dell’estate
Le stime sulla saturazione ricettiva analizzate tramite i portali di prenotazione online indicano che il trend positivo prosegue per tutto il mese di agosto e durante la settimana di Ferragosto.
L’Italia supera stabilmente la concorrenza di Spagna e Francia per occupazione delle strutture, trainata dalle località montane, balneari e dalle città d’arte.
Il ministro Gianmarco Mazzi ha espresso grande soddisfazione, rimarcando: «Questi risultati ci rendono orgogliosi e sono frutto del lavoro di squadra del Governo Meloni con Regioni, operatori e associazioni. Oggi l’Italia è percepita dai turisti come la destinazione europea più sicura e questo ci rende ancora più competitivi. La crescita non riguarda solo luglio e agosto: il nostro turismo lavora dodici mesi l’anno».




























