Anche la Guardia di Finanza di Crotone è stata impegnata nel corso di questa estate nel garantire la legalità ponendo la propria attenzione, in particolare, alle località ad alta vocazione turistica della provincia e dell’intera fascia costiera ionica. Negli ultimi due mesi, dunque, 400 finanzieri e 190 pattuglie hanno presidiato capillarmente il territorio concentrandosi sulle strutture ricettive, gli stabilimenti balneari, le aree di sosta e gli ambulanti, oltre a garantire il monitoraggio delle principali strade e dei luoghi della movida.

Il contrasto alle irregolarità
I militari hanno eseguito circa 90 controlli nei confronti di altrettanti esercizi commerciali per verificare l’emissione regolare di scontrini e ricevute, riscontrando 82 irregolarità.
Scoperti poi sei lavoratori in nero, mentre durante delle verifiche ai distributori di carburante per monitorare la trasparenza dei prezzi, è stata contestata una violazione per la difformità tra i prezzi comunicati al Ministero delle Imprese e del Made in Italy e quelli praticati alla pompa.

La tutela e la prevenzione
I servizi a tutela del mercato hanno poi permesso di effettuare due interventi mirati, culminati col sequestro di oltre 180 mila prodotti non conformi alle norme sulla sicurezza.
L’azione di prevenzione si è estesa anche al contrasto dello spaccio nei luoghi della movida, come discoteche e locali di intrattenimento.
Con l’aiuto delle unità cinofile, le fiamme gialle hanno sequestrato 128 piante di canapa indiana e oltre 13 grammi di sostanze psicotrope.
Le attività, svolte in autonomia e in collaborazione con la Prefettura, proseguiranno con la componente terrestre e aeronavale per assicurare la serena fruizione della costa.




























