“Il caro carburante rischia di rendere particolarmente costosi i rientri dalle vacanze e gli spostamenti legati alla ripresa lavorativa“. A denunciarlo è Federconsumatori Calabria, che ha effettuato un nuovo monitoraggio sui prezzi praticati nella regione alla data del 19 agosto. Secondo la rilevazione, il prezzo medio regionale del gasolio in modalità self è di 2,128 euro al litro, mentre la benzina raggiunge 2,019 euro. Il Gpl si attesta invece a 0,801 euro, valori superiori alle rispettive medie nazionali, pari a 2,107 euro per il gasolio, 1,997 euro per la benzina e 0,750 euro.
Crotone in testa per gasolio e benzina
Tra le province calabresi, Crotone registra i prezzi medi più elevati per il gasolio, con 2,146 euro al litro in modalità self e 2,326 euro al servito. Nella stessa provincia si rileva anche il costo medio più alto della benzina: 2,033 euro al self e 2,212 euro al servito.
Il Gpl raggiunge invece il prezzo medio più alto nella provincia di Cosenza, dove si attesta a 0,842 euro al litro, contro una media regionale di 0,801 euro e nazionale di 0,750 euro. Il monitoraggio ha riguardato 180 impianti situati nelle aree circostanti i capoluoghi calabresi e 15 distributori lungo l’autostrada A2.
I prezzi massimi rilevati
Tra i valori più alti registrati su strada figurano i 2,295 euro al litro per il gasolio self nell’area di Catanzaro, i 2,697 euro per il gasolio servito e i 2,507 euro per la benzina servita nell’area di Crotone. Il Gpl ha raggiunto invece 0,998 euro nell’area di Reggio Calabria.
Sull’autostrada A2, il prezzo più elevato del gasolio è stato rilevato presso l’area di servizio Frascineto Est, con 2,329 euro al self e 2,579 euro al servito. Nello stesso impianto la benzina arriva a 2,259 euro al self e 2,509 euro al servito. Il Gpl ha toccato quota 0,998 euro a Villa San Giovanni Est.

L’appello di Federconsumatori
«I valori raggiunti dal costo del carburante richiedono risposte precise e non cerotti temporanei – dichiara Mimma Iannello, presidente di Federconsumatori Calabria Aps –. La riduzione di 17 centesimi al litro, limitata al solo gasolio e per un periodo breve, non sta producendo gli effetti attesi».
L’associazione chiede interventi strutturali sulla composizione del prezzo dei carburanti, con particolare attenzione al peso delle accise e dell’Iva, oltre a controlli più efficaci contro eventuali fenomeni speculativi lungo tutta la filiera.
«Con l’inverno alle porte, il caro energia e l’aumento del costo della vita, le famiglie calabresi non possono sopportare altri mesi di rincari», conclude Iannello.





























