Un’atmosfera vibrante e autentica ha avvolto Guardavalle, in provincia di Catanzaro, nei primi giorni di settembre: Dal 4 al 6 un noto agriturismo della zona è diventato il cuore pulsante di una tre giorni indimenticabile, capace di fondere sapori locali, cultura, sport e folklore. Giunta al traguardo del primo ventennale, la celebre rievocazione storica si conferma un appuntamento molto atteso, in grado di risvegliare negli abitanti dei vari rioni un forte e genuino spirito di appartenenza.

I protagonisti della festa
La manifestazione è stata resa unica dalla partecipazione di tantissimi artisti e gruppi storici arrivati da ogni angolo d’Italia. Lungo le vie si sono esibiti musici popolari, teatranti, giocolieri, fachiri, sbandieratori, trampolieri, archibugieri, falconieri e persino l’uomo dei serpenti.
UN meraviglioso sforzo organizzativo, portato avanti con passione dalla famiglia Guido, che richiama ogni anno folle di visitatori e turisti attirati dalle sfilate in costume, dalla musica e dall’immancabile spettacolo di fuochi d’artificio.

La sfida tra le contrade
Il divertimento ha toccato il culmine con i giochi popolari di un tempo, dalle pignate alla corsa nei sacchi, fino al tiro alla fune e al palo della cuccagna.
Il momento più avvincente è stato la suggestiva corsa con gli asinelli, legata alle antiche leggende medievali e rinascimentali del luogo.
A contendersi il titolo sono stati i rioni Casaleiu, Santu Ruoccu, Daramura e Hindari. Il trionfo finale è andato al rione Casaleiu, guidato dall’impresa del fantino Giancarlo Rotundo, bravissimo a ribaltare i pronostici della vigilia.

Il prestigioso trofeo sportivo
L’edizione di quest’anno ha segnato un importante salto di qualità grazie alla validità della gara come Trofeo Csen. Il Comitato provinciale di Catanzaro, guidato dal vicepresidente nazionale Francesco De Nardo, ha voluto premiare i primi tre rioni con un medaglione artistico commemorativo.
“Da quest’anno il Palio è entrato nel circuito di manifestazioni del Csen, in quanto fra gli intenti dell’Ente di promozione sportiva e sociale vi è quello di portare avanti attività promozionali che uniscono sport, rispetto per la natura, cultura e ambiente” ha dichiarato Santo Mineo, referente regionale Csen. Tra le società affiliate, la vittoria è andata alla associazione sportiva dilettantistica Centro Sportivo Giovanile Catanzaro Lido.




























