La comunità arbëreshe di San Cosmo Albanese si raccoglie per celebrare la festività in onore dei Santi Medici Anargiri Cosma e Damiano, un evento di fede e cultura che unisce spiritualità e folklore. Le celebrazioni si sono aperte con la funzione presieduta da papas Giuseppe Barrale, parroco e rettore del Santuario Diocesano di rito bizantino. Fino al 26 settembre ogni pomeriggio si terrà il tradizionalissimo novenario con la predicazione di papas Piero Rose, presbitero dell’Eparchia di Lungro, preparando i fedeli alla giornata centrale del 27 settembre.

Pellegrinaggi e riti popolari
La devozione verso i patroni richiama da sempre pellegrini dalle comunità limitrofe come Spezzano Albanese, San Demetrio Corone, Cantinella e Corigliano Rossano.
Tra i momenti più emozionanti spiccano il cammino notturno tra il 25 e il 26 settembre, la benedizione dei cavalieri del 26 settembre alle 9.30 e la benedizione dei bambini vestiti con i tipici abiti dei Santi.
Significativo anche l’appuntamento del 20 settembre alle 18.30 con la messa in rito latino officiata da don Fiorenzo De Simone per gli abitanti di Schiavonea.
Il culmine della festa
I momenti culminanti si concentreranno alla vigilia con la veglia delle 22 e la distribuzione dell’olio benedetto, accompagnata da canti popolari.
Il 27 settembre monsignor Donato Oliverio, vescovo di Lungro degli italo-albanesi, presiederà la Divina Liturgia Pontificale delle 10.30.
Nel pomeriggio alle 17.15 si svolgerà la solenne processione con le reliquie e il simulacro dei patroni. Le festività si chiuderanno il 28 settembre alle 10.30 con l’ultima liturgia, affiancata dalla fiera, dalla banda Strigari e dai fuochi d’artificio.































