Il Premio Casato Prime Donne torna a Montalcino per celebrare il merito, la ricerca e il futuro delle nuove generazioni. Oggi, sabato 19 settembre, alle 10:30, il Teatro degli Astrusi ospita la cerimonia della storica manifestazione promossa dalla prima cantina italiana con organico interamente femminile. Il riconoscimento principale va alla scienziata Sandra Misale, punto di riferimento internazionale nella ricerca sul cancro, che guida un laboratorio a suo nome alla Johns Hopkins University di Baltimora. Insieme a lei ricevono il premio i giornalisti Francesca Ciancio e Andrea Cuomo, distintisi per la divulgazione del territorio e dei suoi vini con il supporto del Consorzio del Brunello.
Iniziativa e valore
Accanto ai grandi nomi dell’eccellenza scientifica e giornalistica, la manifestazione conferma il suo ruolo di incubatore di talenti giovanili.
Il progetto, nato dopo la pandemia, punta a valorizzare le capacita di studenti e artisti emergenti, offrendo uno stimolo concreto per la loro affermazione professionale.
I protagonisti sono quattro studenti del Liceo Linguistico Lambruschini e dell’Istituto Agrario Ricasoli di Montalcino, insieme a giovani provenienti da importanti centri di alta formazione artistica, musicale, artigianale e gastronomica della regione.

Musica e arte
Tra i premiati spicca Taisiia Makohon, ventenne del Liceo Artistico Duccio di Buoninsegna di Siena, autrice dell’opera “Un escamotage”, ispirata alla celebre tela di Eugène Delacroix.
Per la musica, le borse di studio vanno a tre allievi del Chigiana-Mozarteum Baroque Program: la soprano Maria Tortorelli, la flautista Giulia Serio e il violinista Amedeo Scorcelletti, formatisi sotto la direzione artistica del maestro Nicola Sani all’Accademia Musicale Chigiana.
Gusto e oreficeria
La Scuola di Alta Formazione Tessieri, fondata da Alessio Tessieri, firma la torta monoporzione “Dalle origini al sogno”, creata dalla ventenne Alessandra Pinto per omaggiare la carriera di Sandra Misale.
Per l’oreficeria, quattro allieve della LAO Le Arti Orafe Jewellery School di Firenze, scuola fondata da Giò Carbone, presentano le loro creazioni dedicate al tema del sogno: Alessandra Di Natale, Arianna Belmonte, Elena Bastanzio e Matilde Tambosi.
Storia del premio
Nato nel 1999 da un’idea della giornalista RAI Ilda Bartoloni come evoluzione del premio ideato da Francesca Colombini, il riconoscimento seleziona ogni anno una figura femminile di riferimento. Il percorso si inserisce nella piu ampia attivita della cantina e del Brunello Prime Donne, legato anche a un itinerario meditativo tra i vigneti impreziosito da installazioni artistiche.































