(Adnkronos) – Il prato di Pontida si prepara ad accogliere il popolo della Lega. Le nubi della vigilia lasciano spazio a un cielo azzurro in provincia di Bergamo e i giovani padani saranno i primi – nel consueto appuntamento che apre la due giorni del partito – a tracciare la linea di un evento che sarà cruciale per i prossimi mesi scanditi da importanti appuntamenti con le urne. “Non passa lo straniero” è lo slogan che copre le transenne che circondano il prato e tracciano confini lungo l’area verde e il palco che vede campeggiare l’immagine di Alberto da Giussano.
Nel giorno in cui Umberto Bossi avrebbe compiuto 85 anni, anche a Pontida – a pochi passi dal pratone – si ricorderà il suo fondatore, un tributo umano ma anche alle idee: l’autonomia resta centrale in una campagna elettorale che si preannuncia non facile. A partire dal tardo pomeriggio (ore 17) ci sarà l’appuntamento con Pontida giovani, occasione di confronto tra giovani amministratori e militanti con i rappresentanti della Lega nelle istituzioni. La base è in fermento: a Pontida si realizzano striscioni, si piantano bandiere e si ricordano i tempi di un partito che sembra molto cambiato.
Tra gli ospiti attesi in giornata il ministro per gli Affari regionali e le Autonomie Roberto Calderoli che parteciperà al primo panel con giovani sindaci, il ministro dell’Istruzione e del Merito Giuseppe Valditara, la ministra per le Disabilità Alessandra Locatelli, il presidente della Regione del Veneto Alberto Stefani e le europarlamentari Susanna Ceccardi e Isabella Tovaglieri. Tanti i rappresentanti degli enti locali che prenderanno la parola. A chiudere la prima giornata gli interventi di Luca Toccalini, deputato e coordinatore federale Lega Giovani, e di Matteo Salvini, segretario federale della Lega, vicepremier e ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti.
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