I Carabinieri del Comando Provinciale di Vibo Valentia, hanno portato a termine un’ampia operazione di controllo del territorio, coordinata tra le Compagnie del capoluogo, di Tropea e Serra San Bruno. L’attività ha condotto all’arresto di sei persone per diversi reati: in quest’ultimi due comuni, sono scattate le manette per soggetti sorpresi in flagranza di evasione dai domiciliari o destinatari di aggravamenti di pena in carcere. A Pizzo, Sant’Onofrio e Mileto, i militari hanno dato esecuzione a ordini di carcerazione e detenzione domiciliare emessi dalle Autorità Giudiziarie per pene residue legate a diversi reati, tra cui lesioni personali continuate.
Truffe, armi e marijuana
L’azione di contrasto all’illegalità ha portato anche al deferimento di undici persone e al sequestro di sostanze stupefacenti. A Monterosso Calabro i Carabinieri hanno individuato e denunciato il presunto responsabile di una truffa del “finto Carabiniere” ai danni di un’anziana, risalendo all’auto usata tramite i filmati di videosorveglianza.
A Piscopio e San Gregorio d’Ippona sono state ritirate armi in via cautelare a soggetti in stato di alterazione o trovati in possesso di piantine di cannabis. Nelle aree boschive di Nardodipace (località Allaro e Agrelli), i militari e i Cacciatori di Calabria hanno inoltre scovato e distrutto due piantagioni per un totale di oltre 110 piante di marijuana dotate di impianti di irrigazione.
La sicurezza stradale
I controlli si sono concentrati con decisione anche sulla circolazione stradale lungo le principali arterie della provincia. Sei automobilisti — tra cui quattro donne — sono stati denunciati a piede libero dalle Sezioni Radiomobili per guida in stato di ebbrezza, con tassi alcolemici ben oltre i limiti di legge, o per essersi rifiutati di sottoporsi all’esame dell’etilometro a seguito di sinistri stradali. Per tutti i conducenti coinvolti è scattato l’immediato ritiro della patente di guida e il fermo amministrativo dei veicoli.
































