I militari della Stazione di Cotronei, insieme ai colleghi del Nucleo Parco e dei Forestali di Petilia Policastro, hanno portato alla luce una discarica abusiva a cielo aperto nell’entroterra crotonese. Nella mattinata di giovedì scorso, i militari hanno deferito in stato di libertà un 58enne, già noto alle autorità, con l’accusa di gestione illecita e abbandono di rifiuti pericolosi.

I rifiuti ed i sigilli
I controlli hanno rivelato un grave scenario di degrado su un terreno privato di circa mille metri quadri, situato nella zona di protezione speciale Marchesato e Fiume Neto.
I carabinieri hanno ritrovato, in pratica, un deposito incontrollato di scarti speciali, sia pericolosi che non, composto da rottami di veicoli fuori uso, elettrodomestici dismessi, pneumatici usurati e ingenti quantitativi di materiale plastico e ferroso. Per prevenire ulteriori danni all’ecosistema, hanno quindi eseguito il sequestro immediato di tutta la superficie.

La tutela del territorio
Le attività investigative si sono svolte in stretto raccordo con il Procuratore della Repubblica di Crotone, Domenico Guarascio. Questo tipo di azioni costituisce infatti un obiettivo prioritario fissato dall’Autorità Giudiziaria per contrastare i reati ambientali e salvaguardare il territorio.































