Un normale intervento di assistenza ad un automobilista in difficoltà si è trasformato in una riuscita operazione contro il traffico di stupefacenti. Lungo l’Autostrada A2 del Mediterraneo, nei pressi di Lamezia Terme, una pattuglia della Polizia Stradale è intervenuta per prestare aiuto al conducente di un mezzo fermo in una piazzola di sosta a causa di un guasto meccanico. Durante le prime fasi dell’affiancamento, mentre l’uomo attendeva l’arrivo dei mezzi di soccorso, gli agenti hanno notato un atteggiamento marcatamente elusivo e una sua visibile agitazione che ha spinto i poliziotti ad approfondire le verifiche sul posto.

La scoperta del carico
I sospetti hanno trovato immediata conferma nel momento in cui è scattata la perquisizione personale e del mezzo. All’interno del bagagliaio dell’automobile sono stati rinvenuti infatti due panetti sigillati contenenti complessivamente oltre 2,1 chilogrammi di cocaina, sostanza successivamente analizzata e confermata dagli esami svolti dalla Scientifica del Commissariato locale.
Oltre allo stupefacente, le forze dell’ordine hanno sottoposto a sequestro 2100 euro in contanti e due telefoni cellulari nella disponibilità del conducente, un calabrese.

Il provvedimento giudiziario
Il soggetto è stato quindi arrestato in flagranza con l’accusa di detenzione di stupefacenti ai fini di spaccio e scortato presso la Casa Circondariale di Catanzaro. In sede di udienza di convalida, a causa di vizi di natura formale, è stata inizialmente disposta la scarcerazione dell’indagato.
Tuttavia la parentesi di libertà è durata appena due giorni, in quanto la Procura di Lamezia Terme, guidata dal procuratore Elio Romano, ha subito richiesto e ottenuto dal Gip una nuova misura di custodia cautelare in carcere in considerazione della gravità dei fatti contestati.































