Domenica prossima, 4 ottobre, la Biblioteca Nazionale di Cosenza aderisce all’iniziativa promossa dal Ministero della Cultura con una giornata speciale di eventi legati alla valorizzazione dei beni librari e archivistici. L’appuntamento è previsto nella Sala Giorgio Leone con l’inaugurazione dell’esposizione intitolata Tracce di memoria di un territorio attraverso libri e documenti. Il percorso espositivo offre al pubblico l’opportunità di osservare da vicino stampe, pergamene e testi rari appartenenti alla collezione intitolata a Maria Greco, recentemente sottoposti a specifici interventi di restauro conservativo.

Un dibattito tra storia e restauro
In concomitanza con l’apertura della mostra si terrà un momento di confronto guidato dalla dirigenza dell’istituto e da diversi esperti del settore. Nel corso dell’incontro verranno illustrate le fasi del recupero dei materiali, analizzando i fenomeni di degrado rilevati, le metodologie applicate e i risultati finali raggiunti sulle opere. Le presentazioni permetteranno inoltre di esplorare il valore storico e materiale del fondo librario, offrendo uno spaccato dettagliato sulla memoria della comunità e delle famiglie del luogo.
I personaggi e le testimonianze
Un focus specifico sarà dedicato all’inquadramento della figura di Luigi Maria Greco, intellettuale dell’Ottocento legato all’Accademia Cosentina. La giornata si concluderà con un intervento incentrato sulla narrazione del territorio calabrese attraverso il confronto tra testi contemporanei e stampe d’epoca restaurate. Tra le raffigurazioni di maggior rilievo spiccano quelle che mostrano le conseguenze dei tragici eventi sismici che colpirono l’area nel corso del Settecento, fornendo una preziosa testimonianza visiva dell’impatto sul paesaggio e sulla popolazione.




























