Una situazione di grave stallo paralizza il destino dei trentadue candidati risultati idonei per il profilo di Funzionario Statistico al concorso pubblico indetto dalla Giunta della Regione Calabria. A sette mesi dalla scadenza biennale della graduatoria, validata il 15 maggio 2025, il rischio che i sacrifici compiuti svaniscano nel nulla appare sempre più concreto. L’assenza di scorrimenti in ambito regionale spinge i professionisti a far sentire la propria voce, chiedendo interventi concreti alle istituzioni per non disperdere le competenze maturate sul territorio.

La voce dei candidati
I componenti del Gruppo Idonei al Profilo di Funzionario Statistico Regione Calabria hanno espresso profonda amarezza per l’attuale blocco occupazionale.
“La validazione della graduatoria – spiegano – risale al 15 maggio 2025 e, pertanto ci stiamo avvicinando sempre di più alla sua scadenza biennale, tra circa 7 mesi la graduatoria perderà la sua efficacia e l’idoneità acquisita con tanti sacrifici di studio svanirà per sempre insieme alla speranza di essere assunti”.
Ed incalzano: “abbiamo più volte segnalato questa situazione esprimendo le nostre preoccupazioni, ma senza ottenere nessun risultato. Ad oggi nulla è cambiato e si prosegue con questa situazione di stallo”.
Il nodo delle rinunce
Dopo l’immissione in servizio dei cinque vincitori iniziali e la sostituzione di un rinunciatario, la graduatoria è stata messa a disposizione del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali.
Per coprire dodici posti a Roma, l’ente centrale ha dovuto interpellare trentasei candidati, registrando ben ventiquattro rinunce da parte di chi desidera rimanere nella propria terra: “Non tutti possono cambiare vita dall’oggi al domani, non siamo tutti giovanissimi e spesso ci sono delle responsabilità familiari e varie motivazioni personali che ci legano alla nostra terra, che dovrebbero essere rispettate senza costituire uno svantaggio dal punto di vista lavorativo”.
Il valore della statistica
I candidati evidenziano le potenzialità della propria professionalità all’interno dell’amministrazione locale: “Chiediamo ai vertici politici regionali di ottenere la stessa attenzione e lo stesso trattamento ottenuto dalle precedenti graduatorie, che dimostra che lo scorrimento completo è possibile”.
“L’impiego dei 32 professionisti può avvenire mediante assunzioni presso la Regione, gli Enti di sottogoverno, i Centri per l’Impiego e/o promuovendone l’utilizzo affinché possano essere cedute ad altri enti operanti nel territorio”. La statistica rappresenta infatti uno strumento cruciale per la pianificazione e la crescita del contesto regionale.

La richiesta di proroga
Di fronte al contatore che scorre inesorabile, la richiesta rivolta alla politica è chiaramente indirizzata a ottenere un prolungamento dei termini: “Dato che la graduatoria per il profilo di Funzionario statistico giungerà a scadenza fra circa 7 mesi e che fino ad ora in quasi 17 mesi non è avvenuto nessuno scorrimento, si rende necessario richiedere una proroga dell’efficacia di ulteriori 24 mesi dalla scadenza”. Tra le opzioni proposte figura l’inserimento di un emendamento alla proposta di legge regionale numero 65, attualmente all’esame della Prima Commissione.
Il rinvio in commissione
Durante la seduta di oggi, 2 ottobre, relativa alla proposta di legge numero 65, il presidente Orlandino Greco ha predisposto un rinvio al 13 ottobre per condurre ulteriori approfondimenti.
Nel corso del dibattito si distingue l’intervento del consigliere Riccardo Rosa, favorevole a una norma transitoria a tutela delle graduatorie vigenti. Il gruppo di lavoratori conferma la determinazione a non arrendersi: “Noi 32 Funzionari statistici non intendiamo arrenderci e continueremo a combattere oltre che per noi stessi anche per le nostre famiglie affinché le competenze di 32 professionisti calabresi possano essere impiegate nel territorio regionale e non vengano disperse”.




























