Un cielo gremito di ali e un entusiasmo contagioso hanno caratterizzato una giornata davvero straordinaria per la natura calabrese. Nel cuore del Parco Nazionale della Sila, presso la riserva della Palude del Lago Ariamacina, esperti e appassionati di birdwatching si sono dati appuntamento per partecipare alla trentaquattresima edizione dell’Eurobirdwatch. L’iniziativa, che ha coinvolto contemporaneamente oltre trenta paesi tra Europa e Asia centrale, ha coinciso con l’800° anniversario della morte di San Francesco d’Assisi, patrono dell’ecologia. Dotati di binocoli e cannocchiali, i partecipanti hanno perlustrato ogni angolo del bacino lacustre per registrare il passaggio dei migratori.

Un volo da primato
I numeri raccolti durante le ore di monitoraggio hanno superato qualsiasi aspettativa precedente, rendendo questa sessione la più ricca di sempre per l’altopiano silano.
In totale sono stati censiti ben 2655 individui appartenenti a 58 specie differenti. Tra gli avvistamenti più emozionanti figurano cinque cicogne nere, due albanelle reali e centodue rondoni pallidi.
A dominare la scena è stato però il passaggio massiccio dei balestrucci: in sole 4 ore ne sono stati contati almeno 1750. Questi piccoli insettivori affrontano ogni anno un viaggio trans-sahariano lungo tra gli 8mila e i 10mila chilometri per spostarsi tra l’Europa e l’Africa subsahariana.

La voce dei protagonisti
Entusiasta il commento di Gianluca Congi, Coordinatore del GLC Lipu Sila, l’organismo locale che ha promosso il raduno. Il responsabile ha sottolineato come la giornata abbia confermato l’immenso valore di biodiversità dei luoghi più iconici della zona. Trovarsi nel mezzo di una rotta migratoria così imponente ha regalato momenti di pura meraviglia scientifica e visiva.
Alle sue parole hanno fatto eco quelle di Francesco Martucci, anche egli esponente del GLC Lipu Sila, che ha ricordato il profondo legame spirituale con il messaggio francescano.
Nel Cantico delle Creature ogni elemento naturale viene chiamato frate o sorella, ricordandoci che la fauna va tutelata come parte integrante di una grande famiglia universale. L’evento ha ottenuto il patrocinio dell’Ente Parco Nazionale della Sila.





























