Latitante supericercato se ne stava in un villaggio turistico: finita la fuga

in Cronacaprovincia di Reggio Calabria
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La fuga si è conclusa tra le villette e le strutture ricettive di un noto villaggio turistico di Parghelia, nel Vibonese. È proprio qui che i Carabinieri della di Gioia Tauro, affiancati dai colleghi dello Squadrone Cacciatori, hanno individuato e arrestato Vincenzo La Rosa. L’uomo si era sottratto da diversi mesi all’esecuzione di un ordine di carcerazione, facendo perdere del tutto le sue tracce e costringendo a un lungo e delicato lavoro di ricerca.

La condanna e la fuga

L’operazione scaturisce da un’articolata attività investigativa avviata su delega della Procura Generale presso la Corte d’Appello di Reggio Calabria, diretta da Gerardo Dominijanni.

Il 9 febbraio scorso la stessa Procura aveva emesso un ordine di carcerazione nei confronti La Rosa: già sorvegliato speciale deve espiare 6 anni di reclusione nell’ambito dell’inchiesta denominata Jail Express, relativa a reati di estorsione aggravata in concorso, porto e detenzione illegale di armi e lesioni personali (fatti risalenti al 2017).

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I pedinamenti dei militari

Quando le forze dell’ordine si erano presentate per notificare il provvedimento, l’uomo era già irreperibile, situazione che ha fatto scattare la formale dichiarazione di latitanza.

Da quel momento la Sezione Operativa di Gioia Tauro ha avviato un’intensa attività tecnica e di riscontro sul campo. Per mesi i militari hanno ricostruito con pazienza la rete di contatti ed i suoi spostamenti. La svolta è giunta quando gli elementi raccolti hanno condotto gli direttamente nel villaggio turistico vibonese.

I pesanti guai giudiziari

Il profilo giudiziario dell’arrestato appare particolarmente gravoso e complesso. Oltre alla condanna per il processo Jail Express, La Rosa è destinatario di una sentenza definitiva a 8 anni per associazione mafiosa nell’ambito del procedimento Geolja.

Inoltre, è stato condannato in primo grado a 25 anni di carcere per associazione finalizzata al traffico di stupefacenti e sequestro di persona a scopo estorsivo.

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