L’oscurità delle ore notturne non ha scalfito la determinazione dei trasportatori calabresi, che hanno trascorso la notte a bordo dei propri mezzi, fermi lungo i cigli delle strade principali. Quindici punti di ritrovo strategici, distribuiti da settentrione a meridione della regione, continuano a segnare la seconda giornata della mobilitazione indetta da Fedralog. La protesta contro l’impennata dei costi del carburante sta paralizzando gli snodi nevralgici del territorio, lambendo la vasta area portuale di Gioia Tauro, le arterie dell’Autostrada A2 e le vie di collegamento più frequentate della Calabria.

Autotrasporti, agricoltura e pesca: è il giorno della protesta, blocchi in tutta la Calabria
Nessun blocco totale
Nonostante la forte tensione e la visibile presenza dei pesanti automezzi ai margini delle carreggiate, i manifestanti hanno scelto di non attuare una chiusura completa della viabilità. La circolazione non è mai stata interrotta del tutto, ma l’impatto sul traffico quotidiano si è fatto sentire inevitabilmente, provocando lunghe code, sensibili rallentamenti e comprensibili difficoltà per gli automobilisti in viaggio lungo le tratte interessate.

L’alleanza nella protesta
In questo scenario di forte disagio economico, il fronte della protesta si è inaspettatamente allargato. A fianco dei camionisti sono scesi in strada anche molti agricoltori, mobilitati da sigle e movimenti indipendenti.
Un segnale tangibile di questa intesa si è registrato lungo la Statale 106 nei pressi di Corigliano-Rossano, dove i trattori si sono affiancati ai tir in un segnale di solidarietà che unisce due comparti messi a dura prova dalla medesima crisi.
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La partita decisiva
Dopo ore di attesa e di presidio sul campo, la vicenda prova a spostarsi sul piano istituzionale. Il Prefetto di Catanzaro, Clemente Di Nuzzo, ha convocato d’urgenza i rappresentanti della federazione logistica per un confronto istituzionale.
La dirigenza del movimento, per bocca del coordinatore Mario Pansini, ha confermato la presenza al tavolo della Prefettura con la speranza di ottenere risposte concrete e verificare se ci siano i margini per sbloccare una vertenza sempre più calda.




























