Cresce l’attesa per il turno elettorale straordinario che interesserà i comuni del vibonese sciolti a causa di infiltrazioni e condizionamenti mafiosi. Le urne per il primo turno si apriranno domenica 15 e lunedì 16 novembre prossimi, mentre l’eventuale ballottaggio per l’elezione dei sindaci è calendarizzato per domenica 29 e lunedì 30 novembre.
Le disposizioni di Agcom e Vigilanza
In vista della competizione, l’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni (Agcom), con una nota ufficiale diramata lo scorso 30 settembre, ha chiarito il quadro normativo di riferimento per la parità di accesso ai mezzi di informazione. Per garantire la massima correttezza e trasparenza del dibattito pubblico, si farà riferimento alla delibera n. 122/24/CONS del 30 aprile 2024.
Tale impianto normativo — pensato originariamente per le comunali del 2024 e ritenuto perfettamente omogeneo per queste consultazioni straordinarie — sarà applicato in modo mirato esclusivamente all’ambito locale direttamente coinvolto. Restano invece escluse le disposizioni specifiche dedicate alle trasmissioni dell’emittenza a carattere nazionale.
Inoltre, a seguito delle interlocuzioni informali con gli uffici della Commissione parlamentare per l’indirizzo generale e la vigilanza dei servizi radiotelevisivi, è emerso che non sarà necessaria l’adozione di provvedimenti ad hoc: continueranno a valere integralmente le disposizioni già diramate in occasione del turno ordinario del 2024. Un passaggio fondamentale per assicurare correttezza democratica e par condicio nei territori chiamati al riscatto e al ritorno alla normale gestione amministrativa.


























