L’incontro tra l’assessore regionale al lavoro Giovanni Calabrese, il direttore generale del dipartimento Fortunato Varone e i rappresentanti di Cgil, Cisl e Uil Calabria, insieme alle categorie Nidil, Felsa e Uiltemp, ha confermato significativi progressi. L’iter amministrativo per la contrattualizzazione riguarda 1.961 lavoratori, di cui 1.678 già contrattualizzati presso i comuni. A questi si sommano 1.087 lavoratori over 60 usciti dal bacino nello scorso anno, segnando una svolta per i Tirocinanti di Inclusione Sociale della Calabria.
Le posizioni ancora aperte
Nonostante i passi avanti, restano da stabilizzare 673 tirocinanti: 394 impegnati nei percorsi formativi del programma Gol e 279 attualmente privi di misure di sostegno. Le organizzazioni sindacali con le sigle Cgil, Cisl, Uil, Nidil, Felsa e Uiltemp hanno ribadito la necessità di non tralasciare alcun lavoratore, chiedendo risposte concrete per l’intera platea rimasta finora senza garanzie.
Le risorse finanziarie
Per completare il percorso di stabilizzazione, la Regione Calabria è al lavoro su un emendamento alla legge di bilancio nazionale con l’obiettivo di intercettare ulteriori 8 milioni di euro dal Governo. Queste risorse risulteranno fondamentali per coprire gli interventi finanziari necessari a definire tutte le posizioni rimaste in sospeso.
Le misure di sostegno
A partire dal prossimo 1° novembre e per una durata di 3 mesi, verrà erogato un assegno di inclusione sociale pari a 631 euro per garantire una copertura economica provvisoria ai lavoratori in attesa di soluzioni definitive. Contestualmente, la Regione Calabria pubblicherà l’avviso per l’erogazione dello zainetto previsto dalla normativa regionale e valuterà la fattibilità di un contributo una tantum per coprire le mensilità pregresse rimaste scoperte.




























