Partiti a Rende i percorsi di cittadinanza attiva nei licei

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Partiti stamane i percorsi di cittadinanza attiva promossi negli istituti superiori dal comune di Rende e dal dipartimento di Scienze umane dell’Università della Calabria.

Al “Gioacchino da Fiore”, accolte dalla dirigente Eleonora Saia e dalla docente Anna De Vincenti,le assessore Marina Pasqua e Marta Petrusewicz hanno salutato gli studenti in occasione della prima lectio tenuta dal professore Luca Parisoli

“Intraprendiamo -ha affermato l’avvocata- questo percorso con la consapevolezza di sperimentare così cosa significhi essere cittadini attivi trattando temi quali lo ius soli, la violenza verso l’altro da sé, le distorsioni della comunicazione, la rivisitazione ed il rilancio delle professioni. A tal proposito l’anno prossimo partirà un master ad hoc all’Unical per creare le competenze del futuro.”.

Marta Petrusewicz ha invece sottolineato come il comune di Rende abbia promosso: “la ricerca che deve partire dalle idee critiche ma anche da momenti propositivi da parte delle giovani menti. La nostra è una città moderna e quindi con una identità in formazione.

Questa è occasione allo stesso tempo per acquisire il senso della cittadinanza essendo consapevoli dell’importanza di questo strumento. A tal proposito, abbiamo cominciato una trasmissione radiofonica a cui invitiamo un rappresentante tra di voi a partecipare. Nelle prossime settimane prevediamo di attivare un progetto di abbellimento delle zone depresse con la Street art.”.

La dirigente Saia ha concluso affermando come tale percorso: “concretizza l’ambito cittadinanza attiva: a febbraio, quando concluderemo le lezioni, uscirà una proposta da parte degli studenti all’amministrazione comunale”.