Un piccolo esercito di studenti “Apprendisti-Ciceroni” per le Giornate Fai di Primavera

Cosenza Tempo Libero

Sono ben 135 gli studenti cosentini che saranno a disposizione del pubblico per fare da guide durante le “Giornate Fai di Primavera” a Cosenza, il 24 ed il 25 marzo. Gli Apprendisti-Ciceroni sono tali in quanto hanno seguito un progetto di scuola-lavoro che ha avuto nei mesi scorsi il proprio laboratorio presso il Museo dei Brettii e degli Enotri, sotto il coordinamento della Direttrice Maria Cerzoso.

Si tratta di giovani del Liceo classico “Bernardino Telesio” e dei Licei scientifici “E. Fermi” e “G.B. Scorza”. Al termine del percorso, i ragazzi hanno anche redatto una carta archeologica semplificata della città, che verrà distribuita ai visitatori in occasione delle visite del prossimo week end.

Si ricorda che sono quattro gli itinerari possibili, organizzati dalla Delegazione FAI di Cosenza. Percorrendo Corso Telesio, i visitatori potranno accedere: all’area di scavo ubicata in Vico I San Tommaso, nell’edificio che ospita il Settore Educazione del Comune di Cosenza, dove si conservano resti termali di epoca romana delimitati da imponenti muri in opus reticulatum; all’area archeologica all’interno della Biblioteca Nazionale, nell’edificio già sede del Seminario Arcivescovile, con resti di abitazioni brettie e successive stratificazioni; al cantiere aperto dalla Provincia di Cosenza per la ristrutturazione dello storico Liceo Bernardino Telesio, nel corso della quale sono emersi resti di età tardo-romana, nonché del complesso gesuitico insistente sull’area nel XVI sec. e dell’ottocentesco Teatro Ferdinandeo.

Infine, c'è una esclusiva riservata soltanto per gli iscritti FAI e per chi si iscriverà quel giorno: i resti di terme romane e di strutture ellenistiche emersi negli scavi del 1985 e del 1997, ubicati nei locali sotterranei della Filiale UBI BANCA in Palazzo Sersale, mai aperti al pubblico. I quattro palazzi, nelle due giornate, saranno aperti dalle 10 alle 13 e dalle 15,30 alle 18,30.