Master Plan per lo sviluppo del porto di Crotone, avviate le attività

Crotone Infrastrutture

Si è svolto lo scorso 17 novembre, presso la Camera di commercio di Crotone, il kick off meeting per l’avvio delle attività di elaborazione del Master plan per lo sviluppo del Porto.

Ad aprire è stato Francesco Lagani in qualità di consigliere incaricato dalla Camera di commercio di Crotone per le Infrastrutture e delegato dal Presidente dell’Ente camerale Alfio Pugliese a coordinare la riunione, il quale ha aggiornato i presenti sulle attività svolte, in particolare la stipula di due convenzioni con l’Autorità Portuale di Gioia Tauro: una per la redazione del Master Plan e l’altra per la presentazione congiunta di progetti comunitari (citando i due progetti già presentati ad Interreg Med e in corso di valutazione).

“L’incontro odierno – ha spiegato Lagani – serve proprio a perseguire una concertazione bottom up con tutti gli stakeholders, da qui anche la presenza dello Studio Majone & Partners al quale la Camera di commercio di Crotone, unitamente all’Autorità Portuale di Gioia Tauro ha affidato il compito della stesura del Master Plan. Nel Porto di Crotone andranno, infatti, a realizzarsi attività di diversi Enti e che dovranno, in questa occasione, programmare soluzioni utili alle criticità del Porto di Crotone: in particolare: inquinamento e bonifica, le vasche di colmata interne ed esterne; la realizzazione di opere a mare necessarie per spezzare l’onda di tramontana che interferisce con le operazioni di ingresso ed uscita dal Porto; l’approvazione del Piano regolatore del Porto di Crotone”.

Hanno preso, quindi, la parola il dirigente dell’Area tecnica dell’Autorità portuale Ing. Saverio Spatafora ricordando che lo studio del Master Plan sarà patrimonio del territorio tutto, e la progettista Beatrice Majone, rilevando che verranno sviluppati strumenti condivisi per rendere operativi gli interventi individuati dal Master Plan, stante i pochi fondi disponibili:

“A tal fine – ha spiegato la Majone - è necessario: acquisire tutto ciò che è stato già fatto (bonifica, porto, piano regolatore, studi di altri enti, rilievi batimetrici, idrogeologici ed idraulici); elaborare un nuovo studio sull’Esaro; condividere con gli enti e programmare gli interventi; creare un gruppo di lavoro interdisciplinare”.

A chiudere l’incontro, a seguito degli interventi degli operatori, sono state la senatrice Margherita Corrado e l’Onorevole Elisabetta Barbuto, le quali hanno espresso piena disponibilità ad occuparsi delle questioni emerse nel corso della riunione, sottolineando come sia necessario lavorare tutti in sinergia.

Erano presenti: Francesco Lagani (Consigliere CCIAA Crotone e Presidente Consulta), Vincenzo Saggese (Consigliere CCIAA Crotone); On. Elisabetta Barbuto; Sen. Margherita Corrado; Beatrice Majone (Progettista Studio Majone Ingegneri Associati); Comandante Filippo Maria Parisi (Capitaneria di Porto); Gianluca Ruperto (Club Velico Crotone), Saverio Spatafora (Autorità Portuale Gioia Tauro); Antonio Grilletta (Presidente Ordine degli Ingegneri Crotone), Giuseppe Drago (Ordine Architetti Crotone); Marco Tricoli (Associazione Operatori Portuali); Carlo Tricoli (Carmar), Gregorio Mungari Cotruzzolà (Alfa21 sas), Teodorico Marasco (Lega Navale); Mazzei Salvatore (Impresa Mazzei).