Caporalato, Fna: “investire in prevenzione. Perché non partono progetti Ue?”

in Attualitàprovincia di Cosenza
00:00 00:00

“Caporalato, se vogliamo che l’attività repressiva abbia il suo effetto e che il fenomeno, dopo il rumore mediatico dei primi giorni, non torni nei campi con le stesse modalità e le sue vittime, occorre investire in misure preventive ed in progetti che tutelino i lavoratori ed incentivino la sana imprenditoria.”

È quanto dichiara il vice segretario nazionale della Federazione Nazionale Agricoltura Mario Smurra esprimendo soddisfazione per l’operazione Demetra (QUI), risultato dell’azione investigativa della magistratura nella Sibaritide.

“Attraverso iniziative anche culturali e di sensibilizzazione che – avanza Smurra- consentano di ostacolare queste forme di grave sfruttamento lavorativo va contrastata quella che è una vera e propria emergenza e che si contrappone all’immagine di eccellenza che, al contrario, molte realtà dell’agroalimentare, dal settore agrumicolo a quello olivicolo e rispetto ad altre colture, hanno contribuito e continuano ad esportare oltre i confini regionali. Dall’integrazione dei lavoratori stranieri alle agevolazioni per il trasporto e la logistica, fino agli incentivi alla regolarizzazione dei contratti. Sono tanti i progetti, anche finanziati dall’UE che ancora a distanza di mesi, nonostante partenariati, intese e protocolli, aspettano solo di essere messi in atto. Accelerare i tempi per l’avvio di questi percorsi. È quanto chiediamo – conclude vice segretario nazionale della Federazione Nazionale Agricoltura – alle autorità competenti.”

CN24TV
Panoramica privacy

This website uses cookies so that we can provide you with the best user experience possible. Cookie information is stored in your browser and performs functions such as recognising you when you return to our website and helping our team to understand which sections of the website you find most interesting and useful.