Serie B. Cosenza-Reggina 0-1: Montalto regala vittoria e momentaneo primato agli amaranto

Reggio Calabria Sport
(Foto: Reggina 1914)

La Reggina torna a vincere e lo fa nel momento giusto, grazie a un gol di Montalto: dopo la sconfitta interna contro il Cittadella, gli amaranto di Aglietti ritrovano il successo e, almeno per una notte, sono primi in classifica insieme al Pisa. Aglietti conferma il 4-4-2, con Crisetig che recupera il suo posto a centrocampo, la sorpresa Liotti come esterno e la coppia d'attacco Montalto-Galabinov. I rossoblù sono schierati con il 3-5-2, Venturi dal 1', Corsi esterno sinistro e Florenzi a centrocampo, Gori e Caso in attacco.


di G.S.M.

Il primo tempo vede il Cosenza partire subito all'attacco, già al 1' Palmiero calcia dal limite, ma la palla finisce sul fondo. Al 7' la Reggina usufruisce di un calcio d'angolo, Bellomo calcia in mezzo, la difesa rossoblù respinge, sugli sviluppi dell'azione Bianchi rimette al centro, Venturi è bravo ad anticipare Montalto.

Al 10' Situm parte dalla destra, si accentra e crossa sul secondo palo, ma Corsi non riesce a deviare in porta di testa. La Reggina inizia a spingere di più, al 12' Di Chiara crossa dalla sinistra, Montalto di testa gira a lato.

Al 16' l'occasione più netta per la Reggina: Cionek colpisce di testa sugli sviluppi di un calcio d'angolo, ma Vigorito riesce a respingere e salvare la sua porta. Dopo 20 minuti di gioco più intenso, le due squadre rallentano il ritmo, con la Reggina che tiene più il possesso palla e tenta di colpire la retroguardia rossoblù. Al 32' Caso calcia da posizione angolata, ma non sorprende Turati che respinge sicuro.

Al 34' dubbio contatto in area del Cosenza, Galabinov è vistosamente trattenuto per la maglia da Rigione, ma l'arbitro lascia proseguire. Al 38' Situm recupera palla su Di Chiara, serve Carraro che crossa al centro, dove Caso colpisce in sforbiciata, mandando la sfera alta sopra la traversa.

Al 44', Caso scambia con Gori al limite dell'area, tiro dal limite che viene respinto da Lakicevic. Nessun minuto di recupero, le due squadre vanno all'intervallo sul punteggio di 0-0.

La ripresa inizia con gli stessi 22 giocatori, nessuna sostituzione nell'intervallo. La Reggina parte subito all'attacco, al 46' Di Chiara serve Galabinov, il bulgaro si smarca ma non riesce a fermare la palla. Al 48' corner battuto da Carraro verso Rigione che colpisce di testa ma la palla finisce a lato. Il campo è sempre più pesante, causa l'incessante pioggia.

Al 54' l'azione che sblocca la partita: Bianchi recupera palla a centrocampo, corre verso l'area e trova Montalto libero sulla destra, l'attaccante può stoppare e calciare a giro sul palo più lontano, battendo Vigorito per il vantaggio amaranto. Lo stesso Montalto viene sostituito al 60' per un problema muscolare, al suo posto Cortinovis. Il Cosenza non riesce a reagire, la manovra rossoblù è molto lenta.

Al 68' Aglietti manda in campo Laribi e Hetemaj al posto di Liotti e Bianchi, mentre Zaffaroni sostituisce Florenzi con Millico per cercare il pareggio. Al 74' Bellomo porta palla sulla destra e entra in area ma invece di servire al centro tira in porta e Vigorito respinge. Poco dopo, Di Chiara, servito in area da Crisetig, calcia fuori da ottima posizione.

Al 75' il Cosenza sostituisce Palmiero e Gori con Gerbo e Pandolfi, mentre la Reggina manda in campo Ricci e Tumminello al posto di Bellomo e Galabinov. All'81' occasione per Cortinovis che, servito da Hetemaj, porta palla fino al limite dell'area e calcia sul primo palo, ma la palla finisce di poco a lato.

All'84' nel Cosenza entrano Kristoffersen e Sy al posto di Situm e Corsi, sono così quattro gli attaccanti rossoblù in campo. Nei minuti di recupero, il Cosenza tenta il tutto per tutto per raggiungere il pareggio, sfruttando un paio di calci d'angolo, ma dopo 4 minuti l'arbitro fischia la fine dell'incontro. La Reggina espugna il San Vito e si regala una notte da capolista.

L'ultima vittoria della Reggina in un derby calabrese risale a vent'anni fa, quando la Reggina vinse a Crotone per 2-1. Ottima prestazione da parte di tutta la squadra, su tutti Montalto che ha avuto il merito di segnare il gol della vittoria.

In conferenza stampa post-gara, Aglietti è contento della prestazione dei suoi:

"La squadra ha fatto una buona partita, tutti, non era facile perché il Cosenza aveva sempre vinto in casa. Abbiamo fatto una gara molto importante, loro ripartono bene, ma abbiamo fatto bene e abbiamo vinto meritatamente. Hanno fatto un tiro in porta, l'abbiamo gestita bene. Avevo chiesto alla squadra pazienza e precisione, non dovevamo subire gol e poi dalle poche occasioni avute siamo stati bravi, siamo stati cinici. Abbiamo cercato il gol con intelligenza, senza scoprirci troppo. Dobbiamo lavorare, dobbiamo rimanere con i piedi ben saldi a terra. E' bello guardare la classifica questa sera, la nostra gente sicuramente è contenta per il primato e per la vittoria nel derby".

Ottima prova della difesa amaranto:

"Vincere queste partite sono segnali positivi, a Cosenza ci hanno perse quasi tutte. Il fatto di non prendere gol è qualcosa di importante, ti conferisce sicurezza e fiducia, diamo l'impressione di essere una squadra solida. La squadra ha risposto bene nella fase difensiva".

Aglietti ha parlato anche dei singoli reparti e della scelta dell'attacco pesante:

"Volevo riempire l'area, non era facile con così pochi spazi. Galabinov ha fatto bene, l'ho tolto perché era stanco, Montalto ha fatto il gol, Tumminello ora sta bene e ci darà una mano. Io ho un gruppo importante, chi dimostra di dare garanzie gioca, tutti i calciatori partono alla pari, in base a quello che vedo in settimana scelgo. Cortinovis è un calciatore forte, ha grande personalità, non si fa intimidire. Se sarà gestito bene, può fare una carriera importante. Può svolgere più ruoli, anche il mediano".

IL TABELLINO

Cosenza-Reggina 0-1 (54' Montalto)

Cosenza (3-5-2): Vigorito; Venturi, Rigione, Pirrello; Situm (84' Kristoffersen), Carraro, Palmiero (75' Gerbo), Florenzi (68' Millico), Corsi (84' Sy); Caso, Gori (75' Pandolfi). a disposizione: Saracco, Matosevic, Panico, Vallocchia, Minelli, Sueva. Allenatore: Zaffaroni.

Reggina (4-4-2): Turati; Lakicevic, Cionek, Stavropoulos, Di Chiara; Bellomo (78' Ricci), Bianchi (68' Hetemaj), Crisetig, Liotti (68' Laribi); Montalto (60' Cortinovis), Galabinov (78' Tumminello). a disposizione: Micai, Loiacono, Amione, Regini, Adjapong, Denis, Ménez. Allenatore: Aglietti.

Ammoniti: Liotti, Bianchi, Cortinovis, Hetemaj, Di Chiara (R), Situm