Gdf. Comandante generale in Calabria, celebrata medaglia d’oro alla memoria
Nella giornata di ieri, martedì 1° aprile, il Generale Andrea De Gennaro, Comandante Generale della Guardia di Finanza, è stato in visita al Comando Regionale della Calabria, nella storica Caserma “Laganà” di Catanzaro, dove è stato accolto con gli onori militari di rito dal Comandante Interregionale dell’Italia Sud Occidentale, il Generale Antonino Maggiore e dal Comandante Regionale, il Generale Gianluigi D’Alfonso.
È stata un'importante occasione di confronto e di rafforzamento del ruolo strategico che le Fiamme Gialle rivestono nel territorio regionale.
La massima autorità del Corpo ha rivolto un saluto ai Comandanti Provinciali e del Reparto Operativo Aeronavale di Vibo Valentia, e ad una folta rappresentanza degli uomini in servizio nei Reparti dipendenti, insieme ai dirigenti regionali delle Associazioni professionali a carattere sindacale tra militari e ad una rappresentanza dell’Associazione Nazionale Finanzieri in congedo di Catanzaro e Lamezia Terme.
L’apprezzamento e la riconoscenza
Nel corso della visita, De Gennaro ha manifestato un sincero apprezzamento e la sua profonda riconoscenza “per la dedizione, la professionalità e l’impegno costante dimostrati” dalle Fiamme Gialle calabresi nel contrasto agli illeciti economico-finanziari e nella salvaguardia della legalità, sottolineando gli eccellenti risultati operativi recentemente ottenuti a livello nazionale.
I, generale ha poi auspicato, anche per il futuro, che la missione istituzionale prosegua con “immutato impegno, ispirandosi ai valori storici su cui si fonda l’Istituzione”.
Durante il briefing istituzionale, D’Alfonso ha illustrato al Comandante Generale una dettagliata analisi della situazione socio-economica regionale, soffermandosi sulle principali attività operative condotte dai Reparti territoriali e delineando prospettive strategiche di sviluppo, innovazione strutturale e ottimizzazione gestionale delle risorse umane e logistiche.
L’intitolazione a Salvatore Lemmo
Successivamente, il Comandante Generale ha incontrato le massime autorità regionali, prima di recarsi, nel pomeriggio, nel Comune di Soverato, dove, alla presenza del Sottosegretario di Stato al Ministero dell’Interno, Wanda Ferro, ha partecipato alla solenne cerimonia di intitolazione di una strada alla “Guardia Salvatore Lemmo, Medaglia d’Oro al Valore della Guardia di Finanza alla memoria”.
Durante la commemorazione, alla presenza delle Autorità locali, il Sottosegretario, accompagnato dal Comandante Generale, ha deposto, inoltre, una corona di alloro alla Stele monumentale dedicata al valoroso Finanziere.
La motivazione
Resi gli onori ai Caduti ed a seguito dell’intonazione del Silenzio d’Ordinanza, è stata data lettura della motivazione con la quale è stata concessa l’importante decorazione: «Militare in servizio di vigilanza costiera unitamente a un altro finanziere, interveniva per contrastare l’attività delittuosa perpetrata da tre malviventi che tentavano di introdursi in un’abitazione privata a scopo di rapina. Nel corso dell’intervento non esitava a inseguire uno dei predetti criminali, il quale, ormai raggiungo, girandosi repentinamente esplodeva in sua direzione un colpo di fucile, ferendolo a morte. Fulgido esempio di eccezionale coraggio ed elevato spirito di abnegazione per affermare l’autorità dello stato, spinto fino all’estremo sacrificio. Soverato (Catanzaro), 14 – 15 gennaio 1905.»
A conclusione, il Comandante Generale si è recato in visita anche presso la Compagnia locale, già intitolata in onore dello stesso Caduto, svelando una nuova targa commemorativa in marmo, ulteriore riconoscimento tangibile del sacrificio del militare, a seguito dell’attribuzione della Medaglia d’Oro al Valore della Guardia di Finanza “alla memoria”.