Sisma, De Masi dona “cellula di sicurezza” a popolazioni colpite

Calabria Attualità
Foto: Malitalia

Antonino De Masi, imprenditore calabrese, donerà nelle prossime settimane alle popolazioni emiliane colpite dal terremoto dieci "cellule di sicurezza", il dispositivo che serve a proteggere la vita delle persone all'interno delle proprie abitazioni in caso di sisma. Il sistema è stato inventato dallo stesso imprenditore e sarà presentato nelle prossime settimane. De Masi ha anche inviato una missiva al governo giapponese per “mettere a disposizione la mia invenzione e per proporre anche la possibilità di ricercare una soluzione per le vittime da tsunami, obiettivo che so già come raggiungere ma che allo stato non ho risorse per poter portare avanti”. “In questo periodo in Italia - aggiunge - si sta assistendo ad un continuo sciame sismico, che sta trasmettendo angosce e paure nella cittadinanza.

Con la mia invenzione i cittadini possono appagare il desiderio di protezione non solo dello loro integrità e dignità fisica, ma anche di quella psicologica. Gli aspetti sociali, oltre a quelli puramente economici, sono la forte base di questo progetto e di questa iniziativa". "In Italia - prosegue De Masi - ci sono 33.073.889 unità abitative dalle quali, eliminando quelle situate in aree non sismiche, (concetto peraltro ormai non più valido visto quanto successo in Emilia Romagna) si ottiene un bacino di interesse di circa 25 milioni di case (solo in Italia). Immaginando che solo una minima parte dei proprietari possa avere interesse al prodotto, ad esempio un 25%, si avrà un mercato di circa 6.250.000 unità”.