Catanzaro: guardie giurate a giudizio per peculato

Catanzaro Cronaca
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Sono state tutte rinviate a giudizio le guardie giurate dipendenti dell'istituto di vigilanza Sicurtransport accusate di peculato perché, secondo gli investigatori, avrebbero preso dei soldi che dovevano custodire. Il giudice dell'udienza preliminare di Catanzaro, Gabriella Reijllo, ha accolto la richiesta del pubblico ministero e mandato gli imputati al processo, che avrà inizio l'11 novembre davanti al tribunale di Catanzaro, dove saranno difesi dagli avvocati (Ortensio Mendicino, Antonio Gigliotti, Gregorio Viscomi, Francesco Rotundo, Valerio Murgano).

Dalle indagini a carico dei cinque indagati, partite a seguito di una denuncia e condotte dalla Squadra mobile, e' emerso che le guardie giurate, dal 28 agosto del 2006 al 2 aprile del 2007, in tempi diversi si sarebbero appropriati "di somme di denaro custodite all'interno del caveau della società Sicurtransport, di cui avevano la disponibilità in ragione del loro servizio". Importi diversi, compresi tra 200 e 2000 euro, e in qualche caso banconote di importo imprecisato sottratte, secondo l'accusa, da chi invece avrebbe dovuto vigilare sull'integrità' di quanto custodito, a danno della società Sicurtransport che nel procedimento è parte offesa. Agli imputati adesso il compito di dimostrare in aula la propria innocenza. (AGI)