Viminale, in un anno arrestati 78 pericolosi latitanti

Calabria Cronaca
Il Palazzo del Viminale

Dal primo agosto 2012 al 31 luglio 2013 sono stati arrestati 1.697 mafiosi: 78 i latitanti di massima pericolosita' assicurati alla giustizia. Sono alcuni dei dati dell'ultimo anno di attivita' resi noti dal ministero dell'Interno, che sottolinea come nello stesso periodo alla criminalita' organizzata siano stati sequestrati 9.569 beni (tra cui 705 aziende) per un valore di 3,145 miliardi di euro; i beni confiscati sono stati 4.066 (di cui 203 aziende) per un valore di 2,18 miliardi.

In particolare, i beni sequestrati alla mafia sono stati 8.137, per un valore di 2,9 miliardi, pari al 92,4% del dato complessivo nazionale: nella 'hit' delle regioni, la Sicilia figura in testa con 2.763 beni sequestrati davanti a Campania (2.161), Calabria (1.336), Puglia (775), Lazio (667) ed Emilia Romagna (435). I beni confiscati alla mafia sono stati invece 3.723, per un valore complessivo di 2 miliardi, il 95,3% del totale nazionale: la regione con il maggior numero di beni confiscati e' la Lombardia (1.140), davanti a Sicilia (1.100), Puglia (508), Lazio (416), Calabria (349) e Liguria (210). Al 31 luglio scorso, le risorse disponibili presenti nel Fondo unico di giustizia ammontavano a 947 milioni di euro.

Negli ultimi dodici mesi, gli accessi ispettivi antimafia disposti nei Comuni sono stati 25 (12 dei quali ancora in corso); 26 le gestioni commissariali disposte per infiltrazioni mafiose (17 gli scioglimenti e 9 le proroghe). (AGI)