La decima edizione della rassegna culturale Uno Sguardo dalla Torre prenderà il via mercoledì prossimo 8 luglio alle 19 nella suggestiva cornice di Torre Sant’Antonio, una splendida località situata a Santa Caterina dello Ionio. L’atteso evento inaugurale ospiterà la presentazione del volume intitolato Il medico a rovescio. Marco Aurelio Severino nell’Europa del Seicento, pubblicato dalla nota casa editrice Rubbettino Editore e scritto dal celebre storico Aurelio Musi. L’iniziativa rappresenta un momento ideale per riflettere sulle radici del metodo scientifico moderno in un periodo in cui il rapporto tra la cittadinanza e la medicina è sempre più oggetto di accesi dibattiti.
Il protagonista del testo
Il protagonista del libro è Marco Aurelio Severino, uno dei più importanti medici e anatomisti europei del Seicento, nato a Tarsia in Calabria.
Severino scelse una strada diversa rispetto ai colleghi del suo tempo, che erano fortemente legati all’autorità degli antichi testi cartacei. Per questa ragione venne definito un medico a rovescio, non perché rifiutasse la scienza, ma perché riteneva che la vera conoscenza dovesse nascere dall’osservazione diretta della realtà, dalla dissezione anatomica e dalla sperimentazione clinica.
La sua vicenda biografica ricorda che la buona medicina non nasce affatto dall’accettazione passiva di dogmi prestabiliti, ma dalla capacità di mettere continuamente alla prova le proprie scoperte.
I protagonisti del dibattito
A raccontare questa figura straordinaria sarà l’autore Aurelio Musi, tra i più autorevoli storici italiani dell’età moderna. A dialogare con lo scrittore sarà il professor Giulio Sodano, ordinario di storia moderna e direttore del Dipartimento di Lettere e Beni Culturali dell’Università della Campania Luigi Vanvitelli.
L’incontro sarà aperto dai saluti di Marco Badolato, ideatore della fortunata rassegna, e di Marilisa Morrone, presidente del Circolo di Studi Storici Le Calabrie, che patrocina l’iniziativa insieme alla Deputazione di Storia Patria per la Calabria. Interverrà infine l’editore Florindo Rubbettino, che guida la casa editrice calabrese.




























