Si definiva “padre severo”, ma rimanendo in casa con la figlia avrebbe abusato di lei più volte. Per questo motivo, un 49enne già detenuto agli arresti domiciliari, è finito in manette con l’accusa di abusi in famiglia. L’uomo è stato prima denunciato dall’allora figlia 24enne, poi arrestato il 6 settembre 2014 su esecuzione di un’ordinanza di custodia in carcere emessa dal Gip del Tribunale di Crotone.
La giovane si è rivolta alle Forze dell’Ordine denunciando per la prima volta gli abusi in corso da due lunghi anni, durante i quali il padre avrebbe preteso da lei anche due o tre rapporti sessuali completi, approfittando dei momenti nei quali i due restavano in casa da soli. L’uomo l’avrebbe inoltre costretta a tacere con l’uso di minacce.
A seguito della conferma della condanna il 49enne, condannato ad una pena complessiva di 5 anni e 6 mesi di reclusione, è stato quindi condotto presso la vicina casa circondariale, dove proseguirà l’espiazione della pena residua.




























