“Un fatto sconcertante, di inaudita gravità. Il Direttore generale dell’ASP di Reggio Calabria ha sospeso l’attività presso le istituzioni scolastiche della Piana dell’unità multidisciplinare che segue i bambini e i ragazzi diversamente abili individuandone, in sinergia con i consigli di classe, i bisogni formativi e definendone i PEI (Piani Educativi Individualizzati).” È quanto dichiara Vito Crea, presidente dell’Associazione difesa Diversamente Abili di Galatro (RC).
“Come al solito, – prosegue Crea – alla base della decisione ci sono ragioni contabili, che questa volta sembrerebbero legate alle spese e alle modalità di viaggio dei professionisti dagli uffici dell’ASP alle sedi scolastiche e alla mancata stipula di apposite convenzioni con gli istituti.
Ribadiamo per l’ennesima volta che il diritto all’istruzione dei diversamente abili è costituzionalmente garantito e le prestazioni a loro favore non possono in nessun modo essere sospese o limitate per mere ragioni contabili, tanto più che dall’attività delle unità multidisciplinari si origina la definizione dei bisogni formativi e, conseguentemente, degli organici degli insegnanti.
Come associazione ADDA – conclude – abbiamo dato mandato ai nostri legali di fiducia di vagliare se la sospensione dell’attività delle unità multidisciplinari non configuri il reato di attentato a un diritto costituzionale, con l’aggravante dei motivi futili e/o abietti.”



























