I soccorritori stanno lavorando senza sosta lungo la fascia del Tirreno cosentino per rintracciare un Tecnam P2008, un ultraleggero biposto identificato dalla sigla I-A764, del quale si sono perse le tracce dopo che, partito da Capo d’Orlando, era diretto verso la pista di Sibari. Il velivolo non è però mai arrivato a destinazione sul versante ionico, facendo scattare la richiesta d’aiuto dei familiari, giunta intorno alle 21 di ieri, domenica 16 agosto, e quindi la procedura d’emergenza.

Le ricerche nei territori impervi
Sul posto sono stati immediatamente mobilitati i Vigili del Fuoco di Cosenza, con i colleghi del Sapr attrezzati coi droni, un elicottero del Copro, un Drago VF165 proveniente da Salerno, unaltro elicottero dell’Esercito Italiano, e diverse pattuglie delle forze dell’ordine per condurre le complesse operazioni di avvistamento.
Un elemento decisivo per delimitare la zona delle perlustrazioni è giunto dall’analisi della rete mobile, poiché l’ultima cella telefonica agganciata colloca l’ultraleggero nel comprensorio compreso tra i comuni di Fuscaldo e Falconara Albanese.
Le squadre sul campo stanno concentrando i propri sforzi sulle aree interne e collinari, battendo palmo a palmo il territorio attorno a località Salimati.
I rilievi scoscesi, la fitta vegetazione e gli avvallamenti impervi rendono le operazioni particolarmente ardue sia per i mezzi aerei sia per i soccorritori di terra.

La ricostruzione della rotta di volo
Al momento l’aeromobile non è stato ancora individuato e la massima prudenza guida gli investigatori. Allo stato attuale non vi sono riscontri certi che confermino una caduta o un incidente, motivo per cui la vicenda resta classificata come un’operazione di ricerca per velivolo disperso.
Cresce tuttavia la preoccupazione per le sorti dei due passeggeri a bordo, un 64enne residente a Roma ed una 55enne che vive a Matera, mentre prosegue il costante monitoraggio a tutto campo per ricostruire con esattezza la rotta di volo e individuare qualsiasi traccia utile a fare luce sulla scomparsa.





























