Tutto è partito da una segnalazione che gli stessi investigatori definiscono come particolarmente drammatica: a chiedere aiuto delle forze dell’ordine è stata infatti una figlia che avrebbe assistito in prima persona all’aggressione della mamma, colpita dal compagno con una sedia, scaraventatale contro nonostante la presenza della ragazza, ancora minorenne.
L’intervento dei militari
Quest’ultima, evidentemente spaventata dalla scena a cui era costretta ad assistere, ha contattato immediatamente i Carabinieri, permettendo un intervento rapido e decisivo.
Ne sono seguite le indagini, dalle quali sarebbero emersi episodi di vessazione precedenti, confermati dalle stesse vittime. I militari hanno dunque constatato la gravità della situazione e hanno proceduto all’arresto dell’uomo, un 34enne di Belvedere Spinello, successivamente tradotto presso la casa circondariale di Crotone. Dovrà rispondere di maltrattamenti nei confronti della convivente.

La corsia del “codice rosso”
L’episodio mette ancora una volta in luce il delicato tema della violenza di genere e conferma l’impegno costante dei Carabinieri del
Comando Provinciale pitagorico nel prevenire e reprimere comportamenti che mettono a rischio la sicurezza e la dignità delle vittime.
L’operazione, condotta sotto il coordinamento della Procura della Repubblica, guidata dal Procuratore Domenico Guarascio, si inserisce infatti nell’ambito delle attività legate al cosiddetto “Codice Rosso”, lo strumento legislativo che garantisce una corsia preferenziale per i procedimenti riguardanti reati di violenza domestica e maltrattamenti.




























