Prosegue l’attività ispettiva in campo ambientale da parte dei diversi organi di polizia giudiziaria presenti sul territorio di Paola. Questa volta sotto la lente d’ingrandimento dell’ufficio locale marittimo e della polizia municipale, che hanno operato in attività congiunta, è passato il torrente Fiumarella, comunque già da diverso tempo sotto osservazione.
L’attività ispettiva degli ultimi giorni ha permesso di individuare alcuni scarichi fognari all’interno del torrente, oltre a quelli già scoperti nei mesi scorsi, con la conseguenza che le sostanze inquinanti vanno ad immettersi in mare. Dall’apertura ed ispezione di numerosi pozzetti fognari il personale operante si è subito accorto che molti di essi sono intasati di fanghi e ciò fa presupporre il fatto che presumibilmente il deflusso dei reflui non avviene in modo corretto. All’interno di un pozzetto di raccolta fogne e’ stato poi scoperto un by-pass che consente di sopperire all’inefficienza della relativa pompa di sollevamento e che quindi fa defluire i reflui in eccesso in altra canalizzazione presumibilmente sfociante nel Fiumarella. Gli accertamenti sono stati poi estesi dalla costa al centro cittadino, dove è stata riscontrata la rottura di un tratto fognario e, di conseguenza, l’immissione per caduta dei reflui all’interno dello stesso torrente. In quest’ultimo caso il guasto è stato riparato mediante un intervento di riparazione straordinaria e la fonte inquinante è stata quindi rimossa. Sempre alta rimane quindi l’attenzione della Guardia Costiera e della Polizia Municipale alle problematiche ambientali del territorio e con riferimento a questi ultimi fatti non mancheranno, nei prossimi giorni, più specifici accertamenti ed indagini sotto il coordinamento della locale Procura della Repubblica. (AGI)




























