“Tutti gli esami superficiali sono stati effettuati e sono conclusi. Se ne sono occupati l’Arpa Piemonte, l’Ispra e l’Arpacal”. A parlare e’ il procuratore della Repubblica di Paola, Bruno Giordano, in riferimento alla situazione dei paventati depositi di rifiuti tossici che si potrebbero trovare sepolti nella zona delfiume Oliva, nel comprensorio di Amantea, sul Tirreno cosentino. “I primi giorni di febbraio dovremmo essere pronti per realizzare i tanto attesi carotaggi, per i quali e’ stata individuata, con un appalto, la ditta esecutrice”, ha detto ancora Giordano. La vicenda dei rifiuti tossici, che, secondo alcune fonti, potrebbero essere parte del carico misterioso della nave Jolly Rosso, spiaggiatasi nel dicembre del 1990 sulla costa di Amantea, si era intrecciata, nei mesi scorsi, con quella della presunta nave dei veleni che era stata scoperta al largo di Cetraro. Il Ministero dell’Ambiente ha dimostrato poi con alcuni filmati realizzati ad hoc che questa era un vecchio piroscafo della prima guerra mondiale
Ultime notizie
dalla regione
Altre notizie
dall'Italia































