Appello per salvare i platani di Pellaro: fermare il taglio e aprire il confronto

in Attualitàprovincia di Reggio Calabria
00:00 00:00

Il destino del verde urbano accende il dibattito pubblico e richiede interventi ponderati da parte delle istituzioni locali. In merito alla prevista operazione di abbattimento dei platani secolari situati in Via Nazionale Traversa D a Pellaro, annunciata per i prossimi giorni, il movimento La Strada rivolge un accorato appello all’Amministrazione Comunale affinché sospenda ogni intervento irreversibile. La richiesta principale è quella di promuovere un confronto trasparente con i cittadini, i residenti e tutti i soggetti interessati, valutando molto attentamente il taglio di questi alberi storici, che dovrebbe rappresentare sempre l’estrema ratio solo in totale assenza di alternative valide.

Sensibilità e cura urbana

Sul tema specifico esistono visioni differenti che meritano un’attenta analisi per trovare il giusto equilibrio. Da un lato, numerosi cittadini e associazioni del territorio si oppongono fermamente al provvedimento, riconoscendo l’immenso valore storico, paesaggistico e ambientale dei platani.

Dall’altro, alcuni residenti evidenziano legittime preoccupazioni legate alla sicurezza e alle condizioni igieniche dell’area in questione. Bisogna considerare che l’attuale stato delle alberature è il risultato di anni di manutenzione insufficiente; in molte realtà urbane, situazioni analoghe vengono affrontate attraverso seri interventi di cura, consolidamento, potatura specialistica e gestione dell’apparato radicale.

Verifiche e responsabilità politica

La tutela del patrimonio arboreo richiede il pieno rispetto delle normative e una chiara trasparenza burocratica. Appare necessario verificare se siano stati acquisiti tutti i pareri richiesti dalla legge, compreso quello della Soprintendenza, e se il settore competente abbia adempiuto a ogni prescrizione.

Un provvedimento così invasivo viene eseguito in una fase in cui non risultano ancora attribuite le specifiche deleghe assessorili e i consiglieri comunali non hanno approfondito gli atti tecnici.

Diventa quindi fondamentale accertare che l’abbattimento costituisca l’unica soluzione praticabile e che l’eventuale sostituzione non avvenga con semplici oleandri, ma con alberi di pari essenza e portamento.

CN24TV
Panoramica privacy

This website uses cookies so that we can provide you with the best user experience possible. Cookie information is stored in your browser and performs functions such as recognising you when you return to our website and helping our team to understand which sections of the website you find most interesting and useful.