Il Gruppo Archeologico Krotoniate ha presentato il nuovo calendario di appuntamenti per il 2026, con una serie di lezioni riguardanti la storia e l’archeologia del crotonese che si snoderanno tra gennaio e maggio. Tutti gli eventi si svolgeranno di martedì (con inizio alle 18:00) presso il Museo di Pitagora, nell’omonimo parco, grazie alla collaborazione con Jobel.
Si comincia dunque da gennaio, il 13 per la precisione, con una presentazione del corso e la relazione “Lo sviluppo globale territoriale su base culturale e comunitaria” a cura di Santo Vazzano. Il 20 gennaio si parlerà di “Italia 1948 – 1954, dalla ricostruzione al miracolo italiano” a cura di Francesco Vignis, mentre il 27 gennaio toccherà alla “Storia della tutela dall’antica Roma ai giorni nostri” di Antonio Scerra.
Il 3 febbraio si parlerà invece di “Uso dell’intelligenza artificiale per le ricerche storiche” con Giuseppe Celsi. Il 10 febbraio sarà la volta di Andrea Pesavento con “La città di Crotone nel ‘400 e nel ‘500, attraverso le rappresentazioni e le stampe dell’epoca”, mentre il 17 febbraio toccherà a Cristian Palmieri con “Storia e Storiografia per la conoscenza dei fenomeni e dei territori”. Chiude il mese l’appuntamento con Pino Rende dal titolo “Le fonti documentarie medievali nella compilazione delle ricerche riguardanti la storia di Crotone”.
Saranno sempre quattro gli appuntamenti di marzo, a partire da “Le ricerche del Dipartimento di Studi Umanistici dell’Università della Calabria sul Timpone della Motta di Francavilla Marittima: aggiornamenti e nuovi risultati” di Chiara Capparelli, il 10. Segue “Kroton: pillole di topografia antica. Dagli idilli di Teocrito alla rocca della Polis” di Tommaso Tedesco il 17, “I navigatori micenei e l’area di Crotone: relazioni ed evidenze archeologiche” di Giuseppe Nicoletti il 24, ed “The evolution of Crotone Castle from a defencive assault to a full-scale flanking operation” di Tommaso Tedesco, il 31.
Il 7 aprile di parlerà invece di “Traffico illecito internazionale di antichità: entità del fenomeno criminale e il caso del Santuario greco di Timpone della Motta” con Gloria Mittica. Seguono le “Cartoline d’epoca di Crotone: dettagli, confronti, scoperte” di Giulio Grilletta, il 14, le “Scienze e tecnologie nel mondo greco antico” di Colette Fischer il 21, e “La Madonna di Crotone: dal culto di Hera al culto di Maria di Capo Colonna” di Raffaella Varano, il 28.
Infine, maggio si apre con la relazione di Francesco Lopez “Alle origini dell’antica Calabria, tra Salento e la Crotoniatide” il 5, seguita da “L’archeologia preventiva: uno strumento necessario per la tutela del patrimonio. L’esperienza nel territorio di Crotone” di Anna Marzia Gentile il 12, mentre l’ultimo appuntamento, il 19, si parlerà di “Pitagorismo e religioni orientali” con Arone Giovanni Maria.




























