Le strade di Reggio Calabria si preparano a scoprire come un rifiuto possa trasformarsi in un oggetto di valore. Sabato 16 e domenica 17 maggio, i locali vicini al Polo sanitario di prossimità di Arghillà diventeranno il cuore pulsante di un innovativo progetto di formazione. L’obiettivo è ambizioso quanto concreto: dare vita a un’officina del riciclo basata sul modello globale Precious Plastic. Questa iniziativa nasce all’interno del Progetto Fata, sostenuto dai fondi Otto per mille della Chiesa Valdese, e vede la collaborazione tra l’associazione Mobius Circle Aps, Precious Plastic Salento e l’associazione Fare Eco.
Tecnica e comunità
Il percorso formativo si svilupperà in due giornate intensive, con appuntamenti dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 17. I partecipanti impareranno innanzitutto a distinguere le diverse tipologie di plastica, comprendendo quali materiali possano realmente avere una seconda vita.
Successivamente si passerà alla pratica, sperimentando l’uso di macchinari di piccola scala per la trasformazione fisica della materia. Non si tratta solo di tecnica, ma di una vera visione comunitaria che punta a rendere il quartiere autonomo nella gestione dei rifiuti, trasformandoli in una risorsa artigianale.
Un futuro sostenibile
Partecipare a questa esperienza sarà gratuito e aperto a tutta la cittadinanza, senza distinzioni. L’iniziativa mira a stimolare una nuova consapevolezza ambientale che possa tradursi nel tempo in micro-imprenditorialità locale.
In un contesto che cerca riscatto, l’officina del riciclo rappresenta un tassello fondamentale per il decoro del territorio e per la creazione di nuove competenze spendibili nel mondo del lavoro sostenibile.




























