L’Azienda Sanitaria Provinciale (Asp) di Cosenza ha annunciato l’avvio delle cruciali Campagne di Immunizzazione Stagionale per l’autunno-inverno. Quest’anno, l’attenzione è doppia: si parte con la tradizionale vaccinazione antinfluenzale e si rafforza la protezione contro il Virus Respiratorio Sinciziale (Rsv).
Si parte dal 13 ottobre
La campagna contro l’influenza stagionale prenderà il via il prossimo 13 ottobre. L’ASP ribadisce la priorità della vaccinazione per tutti i soggetti ad alto rischio di complicanze, puntando a proteggere in particolare le fasce più vulnerabili della popolazione.
La vaccinazione è fortemente raccomandata per le seguenti categorie: persone di età pari o superiore a 60 anni; donne in gravidanza o nel periodo post-partum. soggetti tra i 7 e i 60 anni affetti da patolobgie croniche; bambini sani tra i 6 mesi e i 14 anni; personale Sanitario e addetto ai servizi pubblici essenziali.
Per massimizzare l’efficacia della prevenzione, l’Asp consiglia la co-somministrazione del vaccino antinfluenzale con altri importanti vaccini, quali l’anti-Covid, anti-pneumococco e anti-Herpes Zoster, in particolare per i soggetti fragili.
La vaccinazione sarà disponibile capillarmente: i cittadini potranno rivolgersi ai propri Medici di Medicina Generale (Mmg) o recarsi presso i Centri Vaccinali di riferimento.
La protezione per i più piccoli
Contemporaneamente, è già attiva la campagna contro il Virus Sinciziale (Rsv), uno dei principali responsabili di bronchioliti e polmoniti nei bambini piccoli. Questa profilassi prevede la somministrazione dell’anticorpo monoclonale Nirsevimab.
L’immunizzazione, destinata ai bambini, avviene tramite una singola dose intramuscolare (da 50 mg o 100 mg, a seconda del peso). L’obiettivo è proteggere i neonati e i bambini durante i mesi di picco dell’infezione.
La distribuzione del farmaco è così organizzata: neonati (nati tra l’1 ottobre 2025 e il 31 marzo 2026): Riceveranno il farmaco direttamente al punto nascita, prima della dimissione ospedaliera; bambini (nati tra l’1 aprile e il 30 settembre 2025): saranno gestiti dal proprio pediatra di libera scelta oppure dal Centro Vaccinale di riferimento.
L’Asp specifica che la somministrazione del Nirsevimab può avvenire anche in concomitanza con le altre vaccinazioni previste dal calendario infantile, garantendo così la massima praticità per le famiglie e un elevato livello di protezione per i più piccoli.




























