L’assemblea elettiva intitolata Generi e generazioni in campo si è conclusa a Lamezia Terme con un significativo successo di partecipazione, segnando un momento di profondo rinnovamento per il comparto agricolo associativo. L’evento ha riunito le tre anime fondamentali del settore, ovvero i giovani imprenditori di Agia, le imprenditrici di Donne in Campo e i rappresentanti dei pensionati dell’Anp.
I gruppo dirigenti
L’obiettivo principale dell’incontro non è stato solo il rinnovo delle cariche istituzionali, ma anche la definizione di linee programmatiche nazionali orientate a un’agricoltura moderna e sostenibile, capace di integrare il valore del passaggio generazionale con il ruolo sempre più centrale delle donne nel settore primario.
Al termine del dibattito, che ha visto il coinvolgimento di numerose figure qualificate, l’assemblea ha espresso i nuovi gruppi dirigenti che guideranno le rispettive organizzazioni nelle sfide future del mercato globale. Per l’Agia, l’Associazione Giovani Imprenditori Agricoli, è stata eletta presidente Maria Possidente, mentre la guida di Donne in Campo è stata affidata ad Angelica Familari.
Per l’Anp, l’Associazione Nazionale Pensionati, il nuovo presidente è Giuseppe Adimari. Queste nomine rappresentano una scelta di competenza volta a interpretare le istanze dei territori, con una particolare attenzione alle realtà produttive della Calabria e della Puglia.
Esperienza e innovazione
L’organizzazione ha espresso grande soddisfazione per l’esito dei lavori, sottolineando come l’unione tra la memoria storica dei pensionati e la spinta innovativa dei giovani e delle donne sia il vero motore dello sviluppo agricolo.
La visione emersa dall’assemblea punta su un’agricoltura resiliente, in grado di coniugare la tutela delle tradizioni locali e della biodiversità con le nuove tecnologie e le esigenze di innovazione sociale. Questo asset strategico è considerato fondamentale per affrontare i cambiamenti richiesti dalla sostenibilità ambientale e per garantire una crescita costante del settore agricolo nei prossimi anni.
Un impegno costante
Ai nuovi presidenti e ai rispettivi gruppi dirigenti sono andati gli auguri di buon lavoro per un mandato che si preannuncia denso di impegni istituzionali e programmatici. La sfida principale sarà quella di trasformare le linee guida tracciate durante l’incontro di Lamezia Terme in azioni concrete, capaci di dare voce alle necessità degli agricoltori e di promuovere un modello di sviluppo che non dimentichi le proprie radici pur guardando al futuro.
La collaborazione tra le diverse generazioni in campo rimane la chiave di volta per un sistema agricolo capace di rispondere con efficacia alle sollecitazioni internazionali.




























