L’associazione culturale Atlantide, Centro studi nazionale per le arti e la letteratura, che ha le sedi tra Rogliano (Cosenza) e Pegli (Genova), è pronta ad annunciare i cento nomi che riceveranno l’ambita “Pergamena d’Onore–Eccellenze del Territorio”. Un dedicato a personalità che, pur originarie delle aree Savuto–Cosenza e area urbana-Sila–Reventino, si sono distinte in modo significativo nei rispettivi campi professionali. L’obiettivo è onorare chi ha saputo portare prestigio e valore alla propria terra naia.
Quattro appuntamenti online
Questa importante iniziativa nasce dalla collaborazione tra l’associazione Atlantide, i quotidiani online La Voce agli Italiani e La Voce del Savuto, e il sodalizio artistico-culturale Premio Sabatum.
Si tratta di un momento fondamentale per mettere in luce e valorizzare il talento, l’impegno e la dedizione dei “figli del territorio”, offrendo loro il giusto tributo.
Le comunicazioni ufficiali riguardanti i nomi dei premiati non avverranno in un unico momento. L’associazione ha infatti previsto quattro distinti appuntamenti online: due si terranno nel mese di novembre e i restanti a dicembre. In queste occasioni, il pubblico potrà conoscere i destinatari della “Pergamena d’Onore“.
L’eredità del premio sabatum
L’assegnazione della “Pergamena d’Onore” si inserisce nel solco delle attività culturali che da tempo contraddistinguono l’azione di Atlantide.
L’iniziativa rappresenta una naturale continuazione della storica rassegna denominata “Premio Sabatum”, nata nel 1998. Da oltre 25 anni, infatti, questa rassegna celebra l’arte, la cultura e l’impegno civile, confermandosi come punto di riferimento per la promozione del valore locale.
Con questa nuova edizione della “Pergamena d’Onore-Eccellenze del Territorio”, l’associazione ribadisce la sua missione. Lo scopo primario è “riconoscere e sostenere il valore di chi, con il proprio esempio, continua a far brillare il nome della nostra terra nel mondo”, come sottolineato dagli organizzatori. Un modo per dire grazie a chi, con il proprio operato, onora le sue radici.




























